Il Governo vara il piano-carceri: 2.000 posti in più nel 2026

02/07/2025

La strategia per affrontare il sovraffollamento delle carceri italiane è ormai a un passo dal completamento. Entro fine luglio, il commissario straordinario per le carceri, Marco Doglio, dovrebbe concludere il programma di interventi previsti dal governo, dopo un ritardo rispetto al piano iniziale, che era atteso a gennaio. Nonostante i tempi lunghi, le ultime fasi riguardano gli ultimi aggiustamenti da parte del Ministero dell’Economia e la firma finale del DPCM da parte della premier. Sebbene i dettagli siano ancora top secret, gli esperti sono concordi nel sottolineare l’urgenza degli interventi, che dovranno essere conclusi entro il 2026, con i quali si pensa di aumentare di 2.000 posti la capacità delle carceri.

Il piano prevede l’inserimento di nuovi moduli prefabbricati all’interno degli istituti esistenti e la ristrutturazione di celle ammalorate o danneggiate da incendi. Una delle principali priorità sarà velocizzare le fasi post-gara di appalto, con gare già bandite per creare oltre 1500 nuovi posti, di cui circa 384 sono destinati a 9 istituti penitenziari, per un importo complessivo di 32 milioni di euro. Il commissario Doglio potrà contare su una somma di 250 milioni di euro, derivante da diversi ministeri, inclusi il Ministero delle Infrastrutture, della Giustizia e il Piano Nazionale per gli Investimenti Complementari del PNRR. Inoltre, Doglio collaborerà con Anac e Invitalia per garantire la trasparenza delle gare e delle operazioni.

Il piano per l’edilizia carceraria non si limita agli interventi legati al commissario straordinario. Oltre ai 250 milioni, il progetto si avvale anche di altri fondi già stanziati: 411 milioni di euro dal PNRR, 132,9 milioni dal Piano Nazionale Complementare, e 166 milioni dal Ministero delle Infrastrutture. Combinando questi fondi, le risorse per le ristrutturazioni carcerarie superano i 900 milioni di euro. L’obiettivo finale è quello di incrementare la capacità delle carceri italiane fino a raggiungere quota 7.000 posti entro il 2026, senza ricorrere a politiche di svuotamento.

Oltre agli interventi strutturali, il governo sta lavorando su politiche alternative al carcere. Una parte del programma riguarda il Decreto Carceri, che ha introdotto l’Albo delle “Comunità Educanti” per il reinserimento domiciliare di detenuti con requisiti specifici. Inoltre, sono previsti provvedimenti per favorire il lavoro dei detenuti attraverso contratti di apprendistato, senza limiti di età. La legge Smuraglia, che prevede sgravi contributivi per le aziende che assumono detenuti, potrebbe essere estesa per includere anche aziende pubbliche e private. Infine, si esplora l’idea di usare caserme dismesse per realizzare nuovi istituti penitenziari, una proposta che non ha mai preso piede concretamente ma che potrebbe trovare nuova linfa nel prossimo DPCM.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Roma, mobilitazione bibartisan in Parlamento contro i siti sessisti

Roma, mobilitazione bibartisan in Parlamento contro i siti sessisti

Nonostante le differenze politiche e culturali, in Parlamento prende forma un fronte comune: quello del partito delle donne, un’alleanza trasversale tra deputate e senatrici di maggioranza e opposizione, unite dalla volontà di dare risposte concrete dopo lo scandalo del sito sessista Phica.eu. Tra le vittime del forum, che per vent’anni ha schedato e umiliato donne, […]

30/08/2025

Giorgia Meloni al Meeting di Rimini annuncia il nuovo Piano Casa

Giorgia Meloni al Meeting di Rimini annuncia il nuovo Piano Casa

Dal palco del Meeting di Comunione e Liberazione, Giorgia Meloni ha tracciato un bilancio di metà legislatura e rilanciato gli obiettivi del suo esecutivo in vista delle prossime elezioni del 2027. La premier ha scelto come filo conduttore il tema della kermesse, citando T.S. Eliot: «Nei luoghi deserti costruiremo con mattoni nuovi». Un’immagine che diventa […]

28/08/2025

Roma, vandalismi contro le sedi del Pd a San Basilio e di FI a Montesacro

Roma, vandalismi contro le sedi del Pd a San Basilio e di FI a Montesacro

Nuovo episodio di intimidazione politica a Roma. Una bandiera del Partito Democratico, esposta all’ingresso della sede di via Corinaldo, nel quartiere di San Basilio, è stata incendiata da ignoti nella notte tra domenica e lunedì, ridotta in brandelli e poi gettata a terra. A denunciare l’accaduto è stato lo stesso circolo del Pd, che ha […]

26/08/2025

Il portavoce di CasaPound: “Difenderemo il palazzo se arriverà lo sgombero”

Il portavoce di CasaPound: “Difenderemo il palazzo se arriverà lo sgombero”

Torna al centro del dibattito la storica occupazione di CasaPound Italia in via Napoleone III, a Roma, a pochi giorni dallo sgombero del centro sociale Leoncavallo a Milano. In un’intervista a Il Corriere della Sera, il portavoce Luca Marsella ha rivendicato la natura dell’occupazione e l’intenzione di resistere a un eventuale intervento delle autorità. «Al […]

25/08/2025

Finanziaria 2025, una dote da 9 miliardi per taglio dell’Irpef e rottamazione

Finanziaria 2025, una dote da 9 miliardi per taglio dell’Irpef e rottamazione

La prossima legge di Bilancio si annuncia complessa, con un conto che cresce di giorno in giorno. Il governo è chiamato a trovare le risorse per finanziare misure fiscali di peso, senza ricorrere al deficit, ormai limitato dalle nuove regole europee. Tra tagli alle tasse, incentivi alle imprese e sostegni alla natalità, la sfida principale […]

25/08/2025

Migranti, una nuova strategia italiana per il controllo dei mari

Migranti, una nuova strategia italiana per il controllo dei mari

Il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge promosso dal ministro Nello Musumeci che prevede l’istituzione della zona contigua, un’estensione di 12 miglia marine oltre le acque territoriali italiane. Una misura già prevista dalla Convenzione Onu sul diritto del mare del 1982, ma finora mai pienamente applicata dall’Italia. L’obiettivo è chiaro: garantire un […]

21/08/2025

Caso Almasri, Meloni archiviata: “Assurdo escludere me”

Caso Almasri, Meloni archiviata: “Assurdo escludere me”

Dopo oltre sei mesi di indagini, il Tribunale dei ministri ha disposto l’archiviazione della posizione della premier Giorgia Meloni nel controverso caso Almasri, che aveva scatenato forti tensioni politiche e mediatiche sin dal gennaio scorso. L’inchiesta riguarda il rilascio e il rimpatrio del generale libico Mohamed Almasri, accusato dalla Corte penale internazionale di torture e […]

05/08/2025

Meloni stringe l’asse con Erdogan per frenare gli sbarchi di migranti

Meloni stringe l’asse con Erdogan per frenare gli sbarchi di migranti

Un nuovo capitolo nella strategia italiana contro i traffici di migranti nel Mediterraneo si è aperto con il vertice trilaterale a Istanbul tra la premier Giorgia Meloni, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e il primo ministro libico Abdul Hamid Dbeibah. Un summit che ha segnato l’avvio di una collaborazione concreta e operativa tra i […]

02/08/2025

Migranti, la Corte UE boccia il modello Albania: giudice decisivo sui rimpatri

Migranti, la Corte UE boccia il modello Albania: giudice decisivo sui rimpatri

La Corte di giustizia europea ha messo un freno all’approccio italiano sui rimpatri accelerati, stabilendo che la valutazione sulla “sicurezza” di un Paese terzo non può essere prerogativa esclusiva del governo. Secondo i giudici di Lussemburgo, solo un giudice nazionale può decidere in via definitiva se uno Stato può essere considerato sicuro, aprendo così alla […]

02/08/2025