Il caldo che uccide: 500 morti nel mese di giugno tra Roma e Milano

10/07/2025

Secondo una ricerca internazionale guidata dall’Imperial College di Londra e dal network World Weather Attribution, il riscaldamento globale causato dall’uomo avrebbe triplicato i decessi per caldo registrati in Europa. L’indagine ha esaminato un periodo critico di dieci giorni, dal 23 giugno al 2 luglio, durante il quale le temperature hanno superato i livelli storici, e ha attribuito circa il 65% delle morti per ondate di calore a un aumento di temperatura tra 1 e 4 gradi nelle aree urbane.

“È una strage silenziosa di cui si parla poco, perché avviene principalmente nelle abitazioni e negli ospedali, fuori dalla vista pubblica”, si legge nel dossier. Tra le 12 città europee analizzate, Milano ha registrato il più alto numero di vittime attribuibili direttamente all’eccesso di calore: 317 su un totale di 499. A Roma i decessi aggiuntivi sono stati 164 su 282, mentre Sassari ha contato 6 morti su 8.

Lo studio evidenzia come le aree urbane si trasformino in vere e proprie “isole di calore”, aggravando gli effetti delle ondate di caldo africano. Milano, per esempio, è descritta come un ambiente dominato da asfalto e cemento, materiali che assorbono il calore di giorno e lo rilasciano lentamente di notte, rendendo insopportabili le ore notturne. A Roma, il tradizionale Ponentino è sempre meno presente.

“Se questi stress da calore si ripresentano con frequenza, la vulnerabilità degli ecosistemi aumenta”, ha dichiarato la scienziata Karina Von Schuckmann. Un monito che vale anche per la salute umana, soprattutto per gli anziani over 65, che rappresentano l’88% delle 44.000 vittime annuali per caldo in Europa.

Come prevedibile, la ricerca sarà contestata da chi minimizza il ruolo umano nel riscaldamento climatico. Alcuni governi, infatti, stanno rallentando l’agenda della transizione ecologica. Gli autori hanno confrontato i dati di mortalità delle 12 città europee con le medie storiche fino al 2019, ma le loro conclusioni – che attribuiscono le variazioni esclusivamente alle attività antropiche – solleveranno sicuramente polemiche.

Tuttavia, “non ci sono dubbi sul fatto che le città diventino sempre più calde e che siano urgenti interventi di prevenzione”, ribadiscono gli esperti. Tra le soluzioni proposte: aumento del verde urbano, superfici riflettenti, sistemi di raffreddamento passivo, e maggiore informazione rivolta agli anziani che vivono soli.

Il report lancia un chiaro segnale: il clima sta cambiando, e con esso anche la geografia del rischio nelle città europee. Intervenire è ormai una questione di sopravvivenza.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Fa discutere il balzello per le auto elettriche nella ZTL, ma la Giunta tira dritto

Fa discutere il balzello per le auto elettriche nella ZTL, ma la Giunta tira dritto

Continua a far discutere la decisione della Giunta Gualtieri di introdurre una tassa da 1000 euro per consentire alle auto elettriche di accedere alla ZTL. L’assessore alla mobilità Eugenio Patané è fermamente convinto che questa sia l’unica strada percorribile per trasformare la zona protetta dall’Unesco in un’area finalmente vivibile, sottraendola all’assedio di ruote e clacson […]

14/02/2026

Roma, beffa per i possessori di auto elettriche: la ZTL costa 1000 euro

Roma, beffa per i possessori di auto elettriche: la ZTL costa 1000 euro

Arriva la beffa per i romani che hanno acquistato un’auto elettrica. Ci avevano raccontato di tutto, pur di magnificarla e incentivarne l’acquisto. La ricarica costava poco e sarebbe stata più conveniente di un’auto diesel, avrebbe parcheggiato gratis nel centro storico, non avrebbe pagato il bollo e avrebbe potuto circolare liberamente ovunque, mentre le “brutte, sporche […]

12/02/2026

Spreco alimentare: calano i consumi ma il valore perso è di 13 miliardi

Spreco alimentare: calano i consumi ma il valore perso è di 13 miliardi

Il volto dell’Italia che si siede a tavola sta cambiando, mostrandosi decisamente meno incline allo spreco rispetto al passato recente. Secondo i dati emersi dal Rapporto Il caso Italia 2026, curato dall’Osservatorio Waste Watcher International, il Paese ha registrato una significativa inversione di tendenza: ben il 10% di cibo in meno finisce oggi nella spazzatura […]

03/02/2026

Nuova normativa UE per le capsule di caffè: cosa cambia per i consumatori

Nuova normativa UE per le capsule di caffè: cosa cambia per i consumatori

Il panorama della gestione dei rifiuti urbani e domestici si appresta a vivere una trasformazione profonda a partire dal 12 agosto 2026, data che segnerà il debutto ufficiale del Regolamento dell’Unione Europea 2025/40. Questo provvedimento, comunemente identificato attraverso l’acronimo inglese PPWR, ovvero Packaging and Packaging Waste Regulation, si pone l’obiettivo di ridefinire radicalmente lo status […]

25/01/2026

Natale senza emergenze rifiuti a Roma: cassonetti vuoti e raccolta potenziata

Natale senza emergenze rifiuti a Roma: cassonetti vuoti e raccolta potenziata

La mattina di Santo Stefano Roma si è svegliata con un’immagine inedita per il periodo natalizio: cassonetti vuoti, strade complessivamente pulite e nessuna emergenza rifiuti. Dopo giorni di pranzi, cene e regali scartati, la Capitale ha superato anche quest’anno la prova delle feste grazie a un piano straordinario messo in campo da Ama, che ha […]

27/12/2025

Regione Lazio, 10 milioni per sostituire i veicoli commerciali inquinanti

Regione Lazio, 10 milioni per sostituire i veicoli commerciali inquinanti

Quasi 10 milioni di euro per accelerare la transizione ecologica del parco veicoli commerciali nelle aree più critiche della Capitale e dei comuni limitrofi. È l’obiettivo del nuovo bando della Regione Lazio, pubblicato ieri dall’assessorato all’Ambiente, e rivolto alle aziende di Roma, Fiumicino, Guidonia, Tivoli, Marino e Monterotondo. Gli incentivi, interamente a fondo perduto, mirano […]

02/12/2025

Al via un piano da 53 milioni per salvare i laghi di Albano e Nemi

Al via un piano da 53 milioni per salvare i laghi di Albano e Nemi

Un piano senza precedenti, da oltre 53 milioni di euro, per salvare i laghi di Albano e Nemi, sempre più penalizzati da un calo idrico definito dagli esperti «non più ciclico, ma strutturale». È questa la strategia messa in campo dall’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Centrale (Aubac) insieme a Regione Lazio, Città Metropolitana, Acea Ato2, […]

02/12/2025

Tari 2025, aumenta la tassa rifiuti e il Sud resta maglia nera

Tari 2025, aumenta la tassa rifiuti e il Sud resta maglia nera

Il nuovo rapporto “Rifiuti urbani” di Cittadinanzattiva fotografa un’Italia divisa sulla Tari, con differenze marcate tra Nord e Sud. Nel 2025 le famiglie italiane hanno pagato in media 340 euro per il servizio rifiuti, con un aumento del 3,3% rispetto al 2024. Ma è al Sud che si registrano le spese più alte, complici ritardi […]

25/11/2025

Crisi idrica in Italia, il Governo un maxi piano da un miliardo di euro

Crisi idrica in Italia, il Governo un maxi piano da un miliardo di euro

Quasi un miliardo in dieci anni per affrontare, finalmente in modo strutturale, la crisi idrica che da anni penalizza territori, imprese e famiglie. È questo il cuore del nuovo Dpcm che il governo si prepara a varare, un piano di lungo periodo che – confermano fonti dell’esecutivo al Messaggero – rappresenta un passo decisivo verso […]

16/11/2025