
Gualtieri lancia la corsa al bis in Campidoglio: la rete dei volontari e gli assi della campagna per Roma 2027
La campagna elettorale di Roberto Gualtieri per le amministrative del 2027 entra formalmente nel vivo. In vista del lancio ufficiale della coalizione previsto per il 7 novembre all’Auditorium della Conciliazione, il sindaco di Roma ha riunito nella serata dell’8 ottobre 2026 i 300 volontari dell’associazione civica “Per Roma con Gualtieri” presso lo spazio del Talent Garden di viale Ostiense.
L’evento ha segnato il primo passo operativo di un coordinamento che conta oltre 5.000 iscritti registrati sull’app dedicata, pensato per mobilitare la cittadinanza, contrastare le fake news e costruire il programma di governo per il quinquennio 2027-2032.
1. La mobilitazione dei volontari e il nodo del verde urbano
Nel suo discorso alla rete di supporto, Gualtieri ha sottolineato il ruolo cruciale della partecipazione dal basso e del presidio digitale:
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Smascherare le notizie false sui social: Il primo cittadino ha invitato i volontari, in particolare i più giovani, a presidiare il dibattito pubblico e social smentendo le tesi dell’opposizione di centrodestra sul tema del verde urbano e degli abbattimenti degli alberi.
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Prossimi passaggi di rendicontazione: Il percorso programmatico vedrà un passaggio intermedio fondamentale il 30 novembre 2026, quando dall’Auditorium Parco della Musica il sindaco terrà il suo Quinto e Ultimo Rapporto alla Città della prima consiliatura.
2. Le stoccate istituzionali: Emergenza casa e regolamentazione dei B&B
In merito all’impennata dei costi degli affitti e alla progressiva perdita di residenzialità nei quartieri storici della Capitale, Gualtieri ha indirizzato severe critiche al Governo e alla Regione Lazio:
«Il Governo non ci vuole dare gli strumenti normativi per limitare l’espansione incontrollata dei B&B che divorano la disponibilità di alloggi per i residenti. La Regione Toscana ha consentito questa misura a Firenze, mentre la Regione Lazio nega una legge analoga a Roma. La Commissione Europea ha presentato una proposta di regolamento che darebbe poteri reali alle città: Roma vuole ed è pronta a fare la sua parte».
— Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma
3. Le alleanze politiche: Verso l’allargamento del campo ma “no” al ruolo di federatore nazionale
L’iniziativa di Ostiense è servita anche a chiarire il quadro delle alleanze attorno al Campidoglio:
| Ambito Politico | Stato della Coalizione e Prospettive |
| Coalizione uscente | Riconfermata la base composta da PD, AVS, Roma Futura, Demos, Sinistra Civica Ecologista, Progetto Civico Italia (Onorato) e Italia Viva (entrata in maggioranza a dicembre 2025). |
| M5S e Azione (Calenda) | Avviato un confronto interlocutorio positivo. Gualtieri ha confermato forme di collaborazione tematica in corso, dichiarandosi fiducioso sull’inclusione delle due forze prima della campagna elettorale. |
| Impegno personale e scenari nazionali | Gualtieri ha smentito con decisione le indiscrezioni che lo vorrebbero come potenziale “federatore” nazionale del centrosinistra in vista delle politiche del 2027: «Voglio fare il sindaco per altri cinque anni, questo è il mio orizzonte e il mio unico impegno». |
Sullo sfondo restano le dinamiche politiche nazionali e l’ipotesi di un eventuale accorpamento tra le consultazioni politiche e amministrative nel 2027, ma dal palco di Ostiense la linea della giunta capitolina è apparsa netta: blindare il lavoro svolto per i grandi cantieri della città e rilanciare il patto civico con i quartieri romani.