Spin time Roma dossier

Futuro di Spin Time: Tra la Mobilitazione di Piazza e il Pressing Etico sui Soci di Investire Sgr

21/08/2026

Gli attivisti annunciano una manifestazione nazionale per il 19 settembre diretta alla sede della proprietà. Parallelamente, il Forum Diseguaglianze con Arci, Acli, Auser e Cnca scrive ai soci di minoranza del fondo per sbloccare la trattativa con il Campidoglio.

A circa tre settimane dall’incendio e dal conseguente sgombero che ha colpito lo stabile di via di Santa Croce in Gerusalemme, la vicenda dell’ex occupazione di Spin Time entra in una fase cruciale. Se da un lato prosegue il piano di ricollocamento temporaneo degli ex abitanti curato dal Comune di Roma, dall’altro si intensifica lo scontro politico e sociale dopo il “no” espresso dalla proprietà, Investire Sgr, all’offerta d’acquisto e di rientro graduale avanzata dal Campidoglio.

1. Il Piano di Ricollocamento e la Protesta: Corteo il 19 Settembre

I dati aggiornati al 19 agosto confermano progressi sul fronte dell’emergenza abitativa:

  • 269 persone ricollocate in strutture temporanee messe a disposizione dall’amministrazione e dalla rete solidale (in aumento rispetto alle 120 del 10 agosto).

  • Circa 40 persone restano ancora in attesa di sistemazione.

Nonostante il progressivo svuotamento del presidio esterno su via di Santa Croce in Gerusalemme — che proseguirà fino alla sistemazione dell’ultimo residente per poi convertirsi nella “esternalizzazione” dei servizi sociali e legali —, la comunità considera il trasferimento del tutto provvisorio.

Per riaffermare la centralità dell’esperienza di Spin Time, gli attivisti hanno indetto per il 19 settembre un “grande corteo nazionale” che partirà dai cancelli dell’edificio per raggiungere la sede di Investire Sgr, seguito da una assemblea nazionale il 20 settembre. L’obiettivo dichiarato è contrastare le dinamiche speculative e rivendicare il diritto all’abitare, in vista del nuovo tavolo di confronto con il Comune programmato per il 24 agosto.

2. La Leva Morale: Appello ai Soci di Minoranza di Investire Sgr

Parallelamente alla mobilitazione di piazza, diverse organizzazioni del terzo settore — tra cui Forum Diseguaglianze-Diversità (con Fabrizio Barca ed Elena Granaglia), Arci, Acli Roma, Auser Lazio e Cnca — hanno scelto una strada negoziale d’impatto etico e reputazionale, inviando una lettera aperta ai soci che detengono complessivamente il 12% di Investire Sgr (Gruppo Banca Finnat):

  • Fondazione Cariplo

  • Iccrea Banca S.p.A.

  • Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì

Le Richieste delle Associazioni

Nella missiva, le sigle firmatarie richiamano il valore sociale e culturale espresso in 13 anni da Spin Time Labs (riconosciuto da istituzioni internazionali e dal Vaticano) e contestano l’atteggiamento della proprietà:

  1. Responsabilità Sociale d’Impresa (ESG): Viene sottolineato come il rifiuto dell’accordo con Roma Capitale contrasti con i principi di sostenibilità, correttezza e responsabilità sociale che dovrebbero guidare la gestione dei fondi di risparmio.

  2. Intervento nei Cda: Si chiede ai tre soci di minoranza di far valere il proprio peso all’interno della corporate governance per riaprire e facilitare la trattativa d’acquisto con il Comune in tempi brevi.

  3. Ultimatum di Uscita: In caso di un ulteriore rifiuto da parte della dirigenza di Investire Sgr, le organizzazioni invitano Fondazione Cariplo, Iccrea e Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì a valutare l’uscita dal fondo per incompatibilità etica, annunciando contestualmente azioni di contrasto a operazioni di social e green washing.

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