
Fiumicino al top in Europa: premiato per il nono anno consecutivo
L’aeroporto è il primo biglietto da visita di una grande metropoli e quello di Roma Fiumicino continua a dimostrarsi un volano insostituibile per l’intero comparto turistico nazionale, confermando una supremazia che sembra ormai non conoscere ostacoli. Lo scalo Leonardo da Vinci ha ottenuto un riconoscimento straordinario, conquistando per il nono anno consecutivo la palma di miglior hub europeo per la qualità dei servizi erogati ai viaggiatori. La classifica, stilata dalla prestigiosa associazione internazionale Airports Council International World, ha inserito l’aeroporto romano ai vertici assoluti del gradimento nella sezione dedicata ai grandi hub che gestiscono un volume superiore ai 40 milioni di passeggeri ogni anno. Non si tratta però di un successo isolato, poiché anche il secondo scalo della capitale ha saputo farsi valere sulla scena continentale. Il Giovan Battista Pastine di Ciampino è stato infatti premiato per il terzo anno consecutivo nella categoria riservata agli scali che accolgono tra i 2 e i 5 milioni di viaggiatori, a dimostrazione di una gestione sinergica ed efficiente dell’intero sistema aeroportuale cittadino che non lascia nulla al caso.
Questa doppia affermazione negli Asq Awards di Aci World non è il risultato di una fortunata coincidenza, ma il frutto maturo di una politica di investimenti mirati nelle infrastrutture e di una spiccata propensione all’internazionalizzazione portata avanti da Aeroporti di Roma, società che opera sotto l’egida del Gruppo Mundys. Marco Troncone, amministratore delegato di Adr, ha sottolineato come questo traguardo rappresenti una sfida continua in un contesto globale sempre più dinamico e competitivo. Secondo il dirigente, «con lo scenario di traffico in costante crescita, confermare per il nono anno consecutivo la leadership europea significa assumersi una responsabilità ulteriore, quella di continuare su questa strada, investendo in innovazione, processi e infrastrutture». La visione di Troncone guarda con determinazione al futuro, evidenziando la necessità di concretizzare il piano di sviluppo aeroportuale per sostenere i numeri da record registrati nell’ultimo periodo. Proprio nel corso del 2025, il sistema romano ha raggiunto la cifra storica di oltre 55 milioni di passeggeri complessivi, un dato che rende l’evoluzione infrastrutturale un passaggio obbligato e non più differibile per mantenere alta la competitività del territorio.
Il prestigio di questa vittoria ha raccolto il plauso unanime delle principali cariche istituzionali, orgogliose di mostrare al mondo l’efficienza capitolina. Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha evidenziato come questo risultato consolidi la leadership europea del sistema aeroportuale della capitale, certificando la qualità e l’efficienza garantita ogni giorno ai viaggiatori che arrivano da ogni angolo del globo. Anche la ministra del Turismo, Daniela Santanchè, ha interpretato il premio come una prova inconfutabile che l’Italia è un Paese capace di investire con successo nella qualità e nell’innovazione, confermando la crescita costante del settore turistico made in Italy. Alle sue parole si sono aggiunte quelle di Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, il quale ha rimarcato il ruolo centrale di Roma come porta d’ingresso internazionale del Paese e l’attrattività crescente dell’intero sistema laziale.
Analizzando i criteri tecnici che hanno portato a questo primato, l’indagine Airport Service Quality si è basata su una metodologia estremamente rigorosa, raccogliendo le valutazioni di oltre 700mila passeggeri in quasi 400 aeroporti mondiali su più di 30 indicatori differenti. Fiumicino ha ottenuto un punteggio record di 4,64 su una scala da 1 a 5, superando tutti i 124 scali europei partecipanti al sondaggio. Oltre al titolo principale, il Leonardo da Vinci ha confermato la sua eccellenza collezionando menzioni specifiche per la dedizione del personale, la facilità del percorso dei viaggiatori, la piacevolezza degli ambienti e il livello di pulizia. Pierluigi Di Palma, presidente dell’Enac, ha definito lo scalo romano come una superstar del panorama aeroportuale europeo, un biglietto da visita all’altezza delle ambizioni del nostro sistema paese che continua a scalare le classifiche globali della customer experience.