Parlamento Europeo

Caro energia: Bruxelles apre all’Italia ma dice no ai tagli sulle accise

04/06/2026

Importante svolta nelle relazioni economiche tra Roma e Bruxelles: la Commissione Europea ha concesso l’attesa apertura alla richiesta italiana di ottenere una maggiore flessibilità fiscale per contrastare gli effetti del caro energia. I Paesi membri dell’Unione Europea avranno la possibilità di estendere al comparto energetico la deroga al Patto di Stabilità che era già stata prevista per le spese legate alla difesa. Questa misura si muoverà entro un margine dello 0,3% del Prodotto Interno Lordo all’anno per il triennio che va dal 2026 al 2028, ponendo un tetto cumulativo dello 0,6% per l’intero periodo. La novità di rilievo risiede anche nella retroattività del provvedimento, che si applicherà alle iniziative intraprese a partire dal mese di febbraio 2026, in concomitanza con lo scoppio del conflitto in Iran. Per quanto riguarda lo scenario italiano, una volta completato l’iter di attivazione della clausola di salvaguardia nazionale, lo spazio di manovra finanziario potrebbe tradursi in una cifra vicina ai 14 miliardi di euro complessivi nel triennio.

Tuttavia, le autorità europee hanno voluto tracciare sin da subito confini molto netti sull’utilizzo di questi fondi. Il vicepresidente esecutivo della Commissione e commissario all’Economia, Valdis Dombrovskis, ha voluto chiarire immediatamente la posizione comunitaria spiegando che la flessibilità «non coprirà misure di sostegno che incentivano il consumo di combustibili fossili, come i tagli mirati delle accise». Il commissario ha poi rincarato la dose ammonendo sul fatto che una riduzione non mirata delle imposte sui carburanti comporterebbe inevitabilmente pesanti costi per le finanze pubbliche. Al contrario, Bruxelles promuove l’orientamento delle risorse verso progetti infrastrutturali di ampio respiro, come gli investimenti nelle reti energetiche e lo sviluppo delle fonti rinnovabili. Rispetto alle prime bozze circolate nei giorni scorsi, l’esecutivo europeo ha comunque allargato il raggio d’azione includendo nella flessibilità i sussidi destinati a famiglie e imprese che avviano la transizione ecologica, spaziando dagli incentivi per la mobilità elettrica fino ai contributi per la sostituzione dei vecchi impianti di riscaldamento a gas con le moderne pompe di calore.

L’integrazione della clausola energetica all’interno del perimetro già definito per le spese militari non comporterà un obbligo di adozione congiunta, consentendo all’Italia di richiedere l’attivazione della deroga per l’energia senza dover necessariamente vincolare fondi alla difesa. Ciononostante, nelle raccomandazioni specifiche si invita Roma a incrementare la spesa militare e la prontezza operativa salvaguardando l’equilibrio dei conti pubblici, considerando che l’esborso italiano per la difesa si attesta intorno all’1,2% del Pil. L’iter per accedere a questa flessibilità seguirà i canali tradizionali, con la presentazione di una domanda formale da parte del governo che passerà al vaglio della Commissione per poi essere approvata a maggioranza qualificata dal Consiglio dell’Unione Europea. Il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, ha espresso viva soddisfazione per questo traguardo sottolineando che Bruxelles «ha recepito le nostre proposte, frutto di un lavoro lungo, serio e riservato», mentre i tecnici del Mef attendono ora indicazioni più dettagliate sui limiti operativi della deroga.

Accanto alle notizie positive sul fronte della flessibilità energetica, il pacchetto del Semestre Europeo ha confermato la permanenza dell’Italia, insieme ad altri 8 partner dell’Unione, all’interno della procedura per deficit eccessivo. La Commissione ha comunque dato atto al governo italiano di aver implementato azioni efficaci per il risanamento dei conti pubblici, escludendo l’urgenza di varare manovre correttive immediate e convalidando l’obiettivo di rientrare dai parametri del disavanzo entro l’anno corrente. Nelle raccomandazioni finali rivolte a Roma, le istituzioni europee ribadiscono l’importanza di focalizzare i sostegni contro il caro energia esclusivamente sulle fasce di popolazione più vulnerabili e sollevano nuovamente la questione della sostenibilità del sistema pensionistico e delle sfide demografiche, evidenziando come la spesa previdenziale e gli interessi sul debito assorbano ancora una quota troppo elevata delle risorse dello Stato. Viene invece valutata positivamente la recente spinta verso la previdenza complementare avviata con l’ultima legge di bilancio, definita utile a migliorare l’adeguatezza futura dei trattamenti. Restano infine sul tavolo i consueti richiami comunitari legati alla necessità di aggiornare i valori del catasto, alla lotta contro il lavoro sommerso, alla riduzione del precariato e al sostegno dei salari, che in Italia hanno registrato una delle contrazioni più marcate in Europa negli ultimi anni.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Dal MIMIT 1,8 miliardi per la digitalizzazione delle PMI

Dal MIMIT 1,8 miliardi per la digitalizzazione delle PMI

Nuove risorse per sostenere gli investimenti in hardware, software e formazione 4.0 Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha ufficializzato lo sblocco di un nuovo pacchetto di risorse da 1,8 miliardi di euro destinato a supportare i progetti di digitalizzazione e ammodernamento tecnologico delle piccole e medie imprese. La misura si inserisce […]

21/07/2026

Transizione 5.0: da oggi le domande per crediti d’imposta per le PMI

Transizione 5.0: da oggi le domande per crediti d’imposta per le PMI

Il Ministero attiva la piattaforma per le prenotazioni degli incentivi su digitalizzazione ed efficientamento energetico Apre ufficialmente questa mattina la piattaforma telematica GSE per la presentazione delle prenotazioni relative al piano Transizione 5.0. La misura, fortemente attesa dal tessuto produttivo del Lazio e nazionale, mette a disposizione delle imprese un monte risorse strategico per sostenere […]

20/07/2026

Brava Innovation Hub a Roma: 10 startup femminili presentano i progetti agli investitori

Brava Innovation Hub a Roma: 10 startup femminili presentano i progetti agli investitori

Si è concluso il programma di Invitalia: dal medtech all’AI per far crescere il business delle donne Si è tenuto a Roma il Demo Day conclusivo di Brava Innovation Hub, il programma di accelerazione promosso da Invitalia e finanziato dal MIMIT con risorse PNRR. Dieci startup a leadership femminile hanno presentato i loro progetti industriali […]

16/07/2026

Valore Artigiano 2026: 2,4 milioni di euro dalla Regione Lazio

Valore Artigiano 2026: 2,4 milioni di euro dalla Regione Lazio

Pubblicato il nuovo bando di Lazio Innova: contributi a fondo perduto fino al 60% per il comparto produttivo La Regione Lazio, tramite Lazio Innova, ha pubblicato il bando Valore Artigiano 2026, mettendo sul piatto una dotazione finanziaria complessiva di 2,4 milioni di euro (con una riserva di 400.000 euro dedicata specificamente al comparto moda). L’obiettivo […]

16/07/2026

Blitz dei Carabinieri nell’Agro Pontino sulla sicurezza del lavoro nei campi

Blitz dei Carabinieri nell’Agro Pontino sulla sicurezza del lavoro nei campi

Il rumore dei motori dei trattori e lo spostamento dei grandi contenitori in plastica carichi di ortaggi rompono il silenzio nelle campagne tra Terracina e Borgo Hermada. In questa area dell’Agro Pontino, dove le strutture delle serre si estendono senza sosta per chilometri, i Carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro, insieme ai militari della compagnia […]

11/07/2026

Borse in calo e petrolio in rialzo per la ripresa degli attacchi Usa in Iran

Borse in calo e petrolio in rialzo per la ripresa degli attacchi Usa in Iran

Il panorama finanziario internazionale si trova a fare i conti con una nuova ondata di instabilità geopolitica che ha interrotto bruscamente la relativa calma delle ultime settimane. Le crescenti frizioni tra gli Stati Uniti e l’Iran, unite al timore concreto per la fine dell’accordo bilaterale che aveva garantito una tregua al comparto energetico, hanno innescato […]

09/07/2026

Accise sui carburanti, scade lo sconto: ora benzina e gasolio sono più cari

Accise sui carburanti, scade lo sconto: ora benzina e gasolio sono più cari

A partire da oggi gli automobilisti italiani dovranno fare i conti con un rincaro al momento di fare rifornimento. Con lo scoccare della mezzanotte è infatti ufficialmente scaduto lo sconto sulle accise che era rimasto in vigore per quasi quattro mesi. Questa misura, che complessivamente tra riduzione dell’imposta e applicazione dell’Iva garantiva un alleggerimento di […]

04/07/2026

Il ministro Urso convoca le compagnie petrolifere sul tema prezzi alla pompa

Il ministro Urso convoca le compagnie petrolifere sul tema prezzi alla pompa

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy accelera i tempi per cercare di dare un sollievo immediato alle tasche delle famiglie e delle imprese italiane, duramente colpite dai rincari energetici delle ultime stagioni. Presso Palazzo Piacentini si è tenuto un vertice d’urgenza fortemente voluto dal ministro Adolfo Urso, il quale ha convocato attorno […]

01/07/2026

Carburanti, il Governo spinge per un ulteriore ribasso dei prezzi

Carburanti, il Governo spinge per un ulteriore ribasso dei prezzi

Il governo italiano mantiene alta l’attenzione sul monitoraggio dei prezzi energetici e sulla crescita del tessuto produttivo nazionale. In vista del vertice con i principali produttori petroliferi, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha fatto il punto sulle dinamiche che regolano i costi alla pompa e sulle prospettive di sviluppo […]

30/06/2026