Calenda spara a zero su Gualtieri: “Presuntuoso e incapace, la città è allo sbando”

25/06/2023

Il leader di Azione ha fatto il punto sui 600 giorni della nuova amministrazione, non salvando quasi nulla di quanto fatto dal centrosinistra. E su D’Amato: “Magari potessi costringerlo, lui non mi ha chiesto di entrare”.

È un bombardamento di critiche quello che arriva da Carlo Calenda a Roberto Gualtieri, durante un “one man show” nella libreria Spazio Sette di via dei Barbieri, a due passi dal Campidoglio. Al tavolo dei relatori ci sono anche i capitolini Flavia De Gregorio e Francesco Carpano, oltre al capogruppo in I e segretario provinciale Giuseppe Lobefaro, ma la scena la prende il leader nazionale: “Roma è una città allo sbando, fuori controllo, governata da un sindaco immobile, incapace e presuntuoso: un’entità eterea”.

Calenda fa l’esame a Gualtieri

Dalla fascia verde ai rifiuti, dai trasporti al termovalorizzatore, Calenda non si fa sfuggire nulla nella sua analisi dei primi 600 giorni di Roberto Gualtieri al governo della Capitale. Da ottobre 2021 a oggi non aveva certo nascosto le perplessità o lesinato critiche, sia durante eventi pubblici sia sul suo social preferito, cioè Twitter. Ma stavolta ha concentrato tutto insieme e non si è risparmiato. “Oggi facciamo un punto sui 600 giorni di Gualtieri, a partire dal termovalorizzatore e dalla localizzazione dello stadio della Roma su cui siamo d’accordo e daremo una mano. Ma il resto è veramente un disastro. In 600 giorni è difficile vedere un qualche tipo di cambiamento, non dico neanche definitivo: innanzitutto il decoro urbano, dove non è stato fatto nulla. I trasporti, con una situazione taxi invivibile che avrebbe bisogno di un aumento delle licenze e non delle doppie guide, e la follia della Fascia verde con 700mila macchine che da novembre, con un tpl come quello di Roma, non potranno circolare in un’area quasi corrispondente al Gra”.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

USA, ultimatum all’Iran: accordo entro 48 ore. Portaerei pronte a colpire

USA, ultimatum all’Iran: accordo entro 48 ore. Portaerei pronte a colpire

Il tempo scorre inesorabile nel Medio Oriente del 2026, dove una finestra di appena 48 ore separa la diplomazia da un potenziale conflitto. Oltre 120 caccia americani sono attualmente schierati nella regione, supportati dalla potenza di fuoco delle portaerei Uss Gerald Ford e Uss Abraham Lincoln, in una dimostrazione di forza che non lascia spazio […]

23/02/2026

La strategia di Meloni per il referendum: un dossier di 400 casi di malagiustizia

La strategia di Meloni per il referendum: un dossier di 400 casi di malagiustizia

Sulle scrivanie più importanti di Palazzo Chigi e di via Arenula si è accumulata in queste settimane una pila di documenti che i collaboratori della presidenza hanno già ribattezzato come la carica dei 400. Non si tratta di una semplice pratica burocratica, ma di un lavoro certosino di selezione che mira a raccogliere una mole […]

21/02/2026

Il piano di Trump per Gaza: nasce il Board of Peace con l’Italia osservatrice

Il piano di Trump per Gaza: nasce il Board of Peace con l’Italia osservatrice

Il nuovo corso della diplomazia statunitense per il Medio Oriente si è aperto a Washington con un’atmosfera che mescola la solennità istituzionale a un’estetica decisamente non convenzionale. La seduta inaugurale del Board of Peace, l’organismo voluto da Donald Trump per ridisegnare il futuro della Striscia di Gaza, è iniziata sulle note pop di Gloria, nella […]

20/02/2026

L’Italia nel Board for Gaza come osservatore, il sì della Camera

L’Italia nel Board for Gaza come osservatore, il sì della Camera

L’aula di Montecitorio si è trasformata in un ring per un match sulla politica estera. La giornata parlamentare si è conclusa con l’approvazione del mandato ad Antonio Tajani, che assumerà il ruolo di osservatore per l’esecutivo italiano al board per la pace a Gaza istituito da Donald Trump. Tuttavia, le opposizioni non hanno risparmiato colpi […]

18/02/2026

Meloni prende le distanze da Merz sulle critiche agli USA. Sì al Board per Gaza

Meloni prende le distanze da Merz sulle critiche agli USA. Sì al Board per Gaza

L’Italia è impegnata in un complicato gioco di equilibri, mediando tra le diatribe divampate tra i Paesi UE e gli USA. Prima di imbarcarsi sull’aereo di Stato per fare ritorno a Roma da Addis Abeba, dove ha affrontato i temi legati al Piano Mattei con i leader africani, Giorgia Meloni ha voluto affrontare apertamente la […]

15/02/2026

Meloni ad Addis Abeba: il Piano Mattei e la nuova strategia sul debito africano

Meloni ad Addis Abeba: il Piano Mattei e la nuova strategia sul debito africano

In un passaggio cruciale per la politica estera italiana e la cooperazione internazionale, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha preso la parola davanti all’Assemblea dei capi di Stato e di governo dell’Unione africana ad Addis Abeba, delineando una visione ambiziosa e di lungo periodo per i rapporti tra i due continenti. Al centro del […]

14/02/2026

Fa discutere il balzello per le auto elettriche nella ZTL, ma la Giunta tira dritto

Fa discutere il balzello per le auto elettriche nella ZTL, ma la Giunta tira dritto

Continua a far discutere la decisione della Giunta Gualtieri di introdurre una tassa da 1000 euro per consentire alle auto elettriche di accedere alla ZTL. L’assessore alla mobilità Eugenio Patané è fermamente convinto che questa sia l’unica strada percorribile per trasformare la zona protetta dall’Unesco in un’area finalmente vivibile, sottraendola all’assedio di ruote e clacson […]

14/02/2026

Giorgia Meloni: “Un motore Italia-Germania per rilanciare l’UE”

Giorgia Meloni: “Un motore Italia-Germania per rilanciare l’UE”

Immerso tra le nebbie fitte delle Fiandre, il castello seicentesco di Alden Biesen è diventato lo scenario di un delicato e urgente risveglio per l’Unione Europea. Nel cuore del Belgio profondo, i ventisette leader si sono riuniti per affrontare i nodi cruciali di una competitività messa a dura prova da costi energetici insostenibili, da una […]

13/02/2026

Svolta UE sui migranti: via libera alla lista dei Paesi sicuri e agli hub esterni

Svolta UE sui migranti: via libera alla lista dei Paesi sicuri e agli hub esterni

L’Europa cambia passo sulla gestione dei flussi migratori e lo fa con un voto decisivo arrivato direttamente da Strasburgo. Il Parlamento Europeo ha infatti dato il via libera definitivo all’ampliamento della lista dei cosiddetti Paesi sicuri e all’introduzione di nuove disposizioni riguardanti gli hub per i migranti situati al di fuori dei confini comunitari. Si […]

11/02/2026