
Beffa per la Roma: sfuma Sancho che si accorda col Besiktas

Il capitolo Jadon Sancho si chiude con un’amara delusione per la Roma. Dopo settimane di contatti intensi con il Manchester United, l’esterno inglese ha deciso di accettare la proposta del Besiktas, lasciando i giallorossi a mani vuote e con la necessità di rivedere la strategia di mercato in vista dell’imminente campionato.
Secondo quanto riportato da As, il club turco ha trovato un accordo con i Red Devils sulla base di 15 milioni più bonus, mentre Sancho firmerà un contratto fino al 2029 con un ingaggio da 9 milioni di euro a stagione. Una svolta inattesa che pone fine a una trattativa che durava da mesi e che sembrava poter condurre l’attaccante in Serie A.
La Roma non resta però ferma: da tempo ha individuato in Leon Bailey il rinforzo giusto per l’attacco. L’esterno dell’Aston Villa è ormai vicino alla squadra capitolina: l’intesa tra i club procede spedita e la chiusura potrebbe arrivare a breve, forse già nelle prossime ore. La dirigenza giallorossa considera il giamaicano il profilo ideale per impreziosire l’attacco a disposizione di Gasperini. Certo è che adesso si dovrà provare ad intervenire in fretta per colmare la casella vuota lasciata dalla trattativa sfumata per Sancho.
Il nome sul taccuino è quello di Jonathan Rowe, in rottura con l’Olympique Marsiglia dopo la lite con Adrien Rabiot che ha richiesto l’intervento del tecnico Roberto De Zerbi. L’esterno britannico valuta l’addio alla Ligue 1, ma la trattativa non è semplice: prima di affondare il colpo, la Roma dovrebbe piazzare almeno una cessione, con Manu Koné tra i principali indiziati a partire, nonostante le dichiarazioni del tecnico giallorosso: l’Inter è sempre alla finestra. Inoltre, anche dalla Premier League sono già arrivate offerte per Rowe, aumentando la concorrenza e riducendo i margini per un’operazione rapida.
La Roma resta vigile, ma il tempo stringe. Se la cessione di Koné dovesse concretizzarsi, il club capitolino avrebbe risorse per tentare un secondo innesto sugli esterni, ma aprirebbe un buco nella rosa dei centrocampisti. In caso contrario, l’operazione Rowe rischierebbe di sfumare, lasciando a Bailey il compito di essere l’unico vero rinforzo offensivo di questa sessione di mercato.