Anche per i tifosi di Lazio e Napoli scatta il blocco alle trasferte

29/01/2026

Era inevitabile. Dopo quanto già accaduto per le tifoserie di Roma e Fiorentina, la scure del Viminale si è abbattuta questa volta sui sostenitori della Lazio e del Napoli. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha infatti firmato il decreto che dispone il divieto assoluto di seguire le due squadre lontano dalle mura amiche fino alla conclusione della stagione agonistica. Questa decisione rappresenta una «eredità» pesantissima per le società coinvolte, scosse dalle immagini dei folli scontri avvenuti domenica scorsa lungo l’autostrada A1, nel tratto compreso tra Ceprano e Frosinone.

La dinamica dei fatti ha evidenziato una pianificazione della violenza che le autorità hanno deciso di contrastare con il pugno di ferro. Decine di soggetti, approfittando degli incroci stradali tra chi rientrava dal Salento e chi era diretto verso il Nord, hanno dato vita a una guerriglia urbana con volti coperti e armati di bastoni, per poi dileguarsi rapidamente all’arrivo delle forze dell’ordine a bordo di minivan e automobili. L’attività investigativa ha già portato all’identificazione di ottanta tifosi biancocelesti, per i quali sono in arrivo numerosi provvedimenti di Daspo. Il divieto imposto dal ministro non lascia spazio a interpretazioni: per i sostenitori della Lazio, il recente viaggio a Lecce è stato l’ultimo di questa stagione, segnando la fine della possibilità di esporre bandiere e stendardi nei settori ospiti di tutta Italia.

L’impatto di questa misura si farà sentire già a partire dalla prossima trasferta a Torino contro la Juventus, prevista per l’8 febbraio, e peserà enormemente anche nell’appuntamento dei quarti di finale di Coppa Italia a Bologna l’11 febbraio. Zaccagni e compagni si troveranno a dover affrontare la parte cruciale del campionato senza il sostegno del proprio pubblico, un elemento che in un momento di difficoltà tecnica potrebbe rivelarsi decisivo. L’unica parziale eccezione in questo calendario di restrizioni è rappresentata dal derby della Capitale previsto per il fine settimana del 17 maggio. In quell’occasione, pur giocando formalmente fuori casa, la Lazio rimarrà all’interno del perimetro cittadino e il blocco non troverà applicazione, offrendo l’unica reale possibilità di vedere i tifosi al seguito della squadra da qui alla fine del torneo.

Questa linea di condotta del Ministero riflette la volontà di debellare una tendenza pericolosa che rischia di trasformare le principali arterie stradali nazionali in zone di conflitto, mettendo a repentaglio la sicurezza di cittadini che nulla hanno a che fare con le dinamiche del tifo organizzato. Se da un lato il provvedimento punisce severamente le frange violente, dall’altro potrebbe paradossalmente influenzare la situazione interna allo Stadio Olimpico. Con l’annunciato sciopero del tifo per la gara interna contro il Genoa, la dirigenza biancoceleste spera che la mancanza di trasferte possa spingere i sostenitori a ricompattarsi attorno alla squadra nelle gare casalinghe, tornando a riempire gli spalti nonostante il clima di contestazione che si respira in questi giorni.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

L’esercito dei baby pusher: l’allarme dei minori assoldati dai clan dello spaccio

L’esercito dei baby pusher: l’allarme dei minori assoldati dai clan dello spaccio

Al posto dei palloni da calcio, nelle tasche di una fetta crescente di giovanissimi si trovano banconote di piccolo taglio e dosi pronte per essere vendute dietro lauti compensi. Si tratta di una deriva preoccupante che vede gruppi criminali e clan assoldare minori, spesso italiani nati in contesti fragili, per presidiare quelle piazze di spaccio […]

15/03/2026

Il finto 007 offriva assunzioni nei servizi segreti in cambio di denaro

Il finto 007 offriva assunzioni nei servizi segreti in cambio di denaro

Un badge regolare, la sicurezza di chi conosce i corridoi a memoria e una spavalderia tale da convincere chiunque di essere un pezzo grosso delle istituzioni. Andrea Visentin, ora ai domiciliari con le pesanti accuse di millantato credito e truffa, sembra essere uscito da un romanzo di spionaggio. Per anni l’uomo avrebbe frequentato il palazzo […]

15/03/2026

Centocelle, violenza sessuale ai danni di una 22enne sventata dai passanti

Centocelle, violenza sessuale ai danni di una 22enne sventata dai passanti

La serenità di una serata qualunque si è trasformata in un incubo indelebile per Sofia, una giovane cameriera romana di 22 anni, che oggi fatica a ritrovare la propria autonomia tra le strade del quartiere Centocelle. L’episodio, avvenuto lo scorso 7 febbraio, ha segnato profondamente la vita della ragazza, che ora ammette di vivere in […]

14/03/2026

Dramma a Villaggio Prenestino: scontro tra moto e due auto, muore un 52enne

Dramma a Villaggio Prenestino: scontro tra moto e due auto, muore un 52enne

Nel quartiere di Villaggio Prenestino, nella periferia orientale della Capitale, si è consumata l’ennesima tragedia stradale che allunga la lista delle vittime sulle arterie romane in questo 2026. Erano circa le 20 di ieri sera, venerdì 13 marzo, quando un uomo di 52 anni ha perso la vita in seguito a un violento scontro che […]

14/03/2026

Roma, arrestato il finto agente segreto: prometteva posti a Palazzo Chigi

Roma, arrestato il finto agente segreto: prometteva posti a Palazzo Chigi

Nella penombra dei palazzi del potere romano, dove l’apparenza spesso si mescola alla sostanza, un trentatreenne è riuscito a costruire per mesi una recita quasi perfetta, capace di far vacillare anche i più scettici. La vicenda, che sembra uscita direttamente dalla penna di un autore di romanzi di spionaggio, racconta di un uomo che ha […]

14/03/2026

Strage di Centocelle, ergastolo a Seferovic per il rogo del camper

Strage di Centocelle, ergastolo a Seferovic per il rogo del camper

Il lungo e doloroso percorso giudiziario legato a una delle pagine più cupe della cronaca romana recente ha trovato ieri il suo capitolo finale nelle aule di piazzale Clodio. I giudici della terza sezione della Corte d’assise hanno pronunciato la condanna all’ergastolo nei confronti di Renato Seferovic, ritenuto l’ultimo dei responsabili per la terribile morte […]

13/03/2026

Caso Orlandi e scavi alla Casa del Jazz: la lettera della Commissione d’inchiesta al Prefetto

Caso Orlandi e scavi alla Casa del Jazz: la lettera della Commissione d’inchiesta al Prefetto

La Commissione parlamentare d’inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e di Mirella Gregori ha deciso di accendere i propri riflettori sulle attività di scavo in corso presso la Casa del Jazz a Roma. Il presidente dell’organismo parlamentare, Andrea De Priamo, ha infatti inviato una lettera formale, condivisa con l’ufficio di presidenza, al prefetto della Capitale […]

13/03/2026

Roma, scoperto racket delle case popolari: alloggi Inps venduti tra Magliana e Trullo

Roma, scoperto racket delle case popolari: alloggi Inps venduti tra Magliana e Trullo

Un’inchiesta coordinata dalla Procura di Roma ha messo in luce un sistema radicato tra i quartieri della Magliana e del Trullo, dove 64 alloggi di proprietà dell’Inps sono stati gestiti come proprietà private da una vera e propria banda criminale. Tra il febbraio del 2022 e l’aprile del 2023, queste abitazioni sono finite in una […]

13/03/2026

Roma, l’emergenza usura nel 2025: pensionati e giovani schiacciati dai debiti

Roma, l’emergenza usura nel 2025: pensionati e giovani schiacciati dai debiti

L’ombra dell’usura continua ad allungarsi in modo inquietante sulle strade di Roma, stringendo in una morsa letale un numero sempre crescente di cittadini schiacciati da conti in rosso e debiti caratterizzati da tassi di interesse che superano abbondantemente la soglia del cento per cento. Le rilevazioni effettuate nel corso del 2025 dall’ambulatorio Antiusura di Confcommercio […]

12/03/2026