Ranucci, addio a Report riparte da Rainews dopo 20 anni: “Torno da dove ero partito” – L’annuncio

21/10/2026

Sigfrido Ranucci ha deciso di assumere il ruolo di vicedirettore di RaiNews24, con l’incarico di occuparsi degli approfondimenti giornalistici. Dopo la sua rimozione dalla conduzione di Report, il giornalista ha scelto questa opportunità tra le alternative proposte dalla Rai, che comprendevano anche un posto al Tg3 e un incarico presso la sede di corrispondenza del Cairo.

La decisione è stata comunicata all’azienda tramite una mail inviata lunedì sera. Per Ranucci si tratta di un ritorno in una redazione nella quale aveva lavorato dal 1999 al 2006. Attraverso Instagram ha ringraziato il direttore Luca Terzulli e i colleghi del Tg3 per il sostegno ricevuto in un momento delicato della sua carriera. Nel suo messaggio ha scritto: “Ringrazio il direttore Luca Terzulli e i colleghi del Tg3 per avermi aperto, in un momento così complicato della mia vita professionale, le porte di quella testata dove trentasei anni fa ho mosso i primi passi: prima come assistente ai programmi, poi come giornalista. Dopo giorni tormentati ho scelto di tornare a RaiNews, il porto da cui ero salpato prima di approdare a Report”.

Il giornalista ha ricordato alcune importanti inchieste realizzate durante la sua esperienza con Roberto Morrione, tra cui quella sull’utilizzo del fosforo bianco a Falluja e gli approfondimenti sulle munizioni all’uranio impoverito, sulla missione militare a Nassiriya e sull’intervista ritrovata a Paolo Borsellino. Ha inoltre ricordato la collaborazione con Milena Gabanelli e il valore del giornalismo d’inchiesta.

Rivolgendosi al nuovo direttore Federico Zurzolo, Ranucci ha espresso gratitudine per la fiducia accordatagli e per la possibilità di ritrovare vecchi colleghi. Nel suo messaggio ha dichiarato: “Torno da dove sono partito con la certezza di aver fatto tutto ciò che dovevo e di aver contribuito per 20 lunghi anni al successo di una trasmissione come Report è il fiore all’occhiello della televisione pubblica e del giornalismo d’inchiesta nazionale e internazionale”.

La scelta arriva dopo che il Tribunale del lavoro di Roma ha respinto il ricorso urgente per il suo reintegro alla guida di Report. La vicenda giudiziaria proseguirà nel merito, mentre il giornalista ha contestato anche la sospensione di dieci giorni ricevuta dalla Rai. Durante il saluto alla redazione, avvenuto il 13 ottobre, aveva affermato: “Finisce una storia durata vent’anni. Raccolgo i ricordi che mi hanno accompagnato in circa cinquecento puntate di Report“.

Nel video di commiato aveva aggiunto: “L’avevo messo in conto e ho sempre cercato di immaginare come sarebbe andata: mi sono figurato tanti scenari, ma mai avrei pensato a modalità così mostruose. Tuttavia non rimpiango nulla di quello che ho fatto. Rifarei tutto, perché ho scelto di difendere dei principi”.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Revolut in down, problemi e accesso negato ad App e pagamenti –  Disagi per gli utenti

Revolut in down, problemi e accesso negato ad App e pagamenti – Disagi per gli utenti

Mattinata complicata per migliaia di clienti Revolut, che dal 20 ottobre stanno affrontando malfunzionamenti dell’app e dei servizi bancari digitali in diversi Paesi europei, Italia compresa. L e prime segnalazioni sono comparse intorno alle 8, con utenti impossibilitati ad accedere ai propri conti, effettuare bonifici o completare pagamenti con carta. In alcuni casi sono stati […]

20/10/2026

Luciano Bonaria, la sfida dei microchip: «Progettare significa creare, chi arriva prima conquista il mercato»

Luciano Bonaria, la sfida dei microchip: «Progettare significa creare, chi arriva prima conquista il mercato»

Dall’esperienza in Olivetti e General Electric alla fondazione di un’impresa diventata un punto di riferimento internazionale nel collaudo dei semiconduttori. È il percorso di Luciano Bonaria, imprenditore torinese classe 1948, protagonista dell’incontro di Alfabeto del Futuro al Broletto di Novara. Al centro del suo intervento, le parole che riassumono la sua filosofia industriale: «Progettare è […]

19/10/2026

Papa Leone lascia l’ospedale Gemelli – Le parole dei medici

Papa Leone lascia l’ospedale Gemelli – Le parole dei medici

Papa Leone XIV si prepara a tornare in Vaticano dopo cinque giorni di ricovero al Policlinico Gemelli di Roma. La Sala Stampa della Santa Sede ha annunciato le dimissioni del Pontefice, operate nel primo pomeriggio di sabato 17 ottobre, dopo aver ricevuto il via libera dall’équipe medica che lo ha seguito durante la degenza. Il […]

17/10/2026

Gozzi (FederAcciai) “Abbiamo ammazzato l’industria dell’auto per inseguire l’elettrico. E tutto a vantaggio della Cina”

Gozzi (FederAcciai) “Abbiamo ammazzato l’industria dell’auto per inseguire l’elettrico. E tutto a vantaggio della Cina”

Gozzi: «Abbiamo buttato via la nostra leadership sui motori endotermici per inseguire l’elettrico. E tutto e solo a vantaggio della Cina» Antonio Gozzi, presidente di Federacciai e alla guida del gruppo Duferco, critica duramente le scelte dell’Unione europea sulla transizione ecologica, ritenendole responsabili del progressivo indebolimento dell’industria automobilistica e manifatturiera del continente. Secondo l’imprenditore, l’Europa […]

16/10/2026

Le case automobilistiche cinesi cercano fabbriche in Europa – Urso: “Senza una componentistica del 70% di componenti europee, i costruttori cinesi non potranno partecipare ad appalti pubblici”

Le case automobilistiche cinesi cercano fabbriche in Europa – Urso: “Senza una componentistica del 70% di componenti europee, i costruttori cinesi non potranno partecipare ad appalti pubblici”

Le case automobilistiche cinesi cercano fabbriche in Europa, arrivano i paletti – Urso: “Senza una componentistica del 70% di componenti europee, i costruttori cinesi non potranno partecipare ad appalti pubblici europei”. Le nuove regole europee stiano spingendo i costruttori cinesi a cercare stabilimenti già pronti in Europa. Ma la preferenza per il Made in Europe […]

15/10/2026

Sempre meno Carabinieri e Poliziotti – La divisa non attrae più. 70% di candidati in meno ai concorsi negli ultimi 20 anni

Sempre meno Carabinieri e Poliziotti – La divisa non attrae più. 70% di candidati in meno ai concorsi negli ultimi 20 anni

La carriera nelle forze dell’ordine sembra esercitare un’attrattiva sempre più debole sui giovani italiani. A raccontare questo cambiamento sono soprattutto i numeri dei concorsi pubblici, che negli ultimi due decenni hanno registrato una forte diminuzione delle candidature per Polizia di Stato e Carabinieri. Un confronto rende evidente la trasformazione. Circa 25 anni fa, per un […]

15/10/2026

Chirurghi introvabili – In Italia entro 5 anni ne mancheranno 1500: “Turni pesanti e mal pagati”. E’ allarme

Chirurghi introvabili – In Italia entro 5 anni ne mancheranno 1500: “Turni pesanti e mal pagati”. E’ allarme

Entro il 2030 l’Italia potrebbe trovarsi con circa 1.500 chirurghi generali in meno rispetto alle necessità del sistema sanitario. A lanciare l’allarme è la Società Italiana di Chirurgia (SIC), attraverso il presidente Ludovico Docimo, durante il 128° congresso nazionale in corso a Roma. La situazione è aggravata dall’età elevata dei professionisti in servizio: oltre la […]

15/10/2026

Francia sotto attacco hacker senza precedenti: frigoriferi portati a 50 gradi nei supermercati. Tonnellate di cibo buttati. Ora tocca anche ad Olanda e Belgio?

Francia sotto attacco hacker senza precedenti: frigoriferi portati a 50 gradi nei supermercati. Tonnellate di cibo buttati. Ora tocca anche ad Olanda e Belgio?

La Francia sta affrontando le gravi conseguenze di un attacco informatico che ha colpito circa 500 supermercati, provocando perdite economiche stimate in decine di milioni di euro. Gli hacker hanno alterato da remoto i sistemi di refrigerazione, facendo salire in una sola notte la temperatura dei frigoriferi oltre i 50 gradi. Il guasto ha compromesso […]

14/10/2026

Orsini (Confindustria) lancia l’allarme: “L’Europa non sta costruendo le condizioni necessarie per fare impresa. Serve un piano contro la concorrenza cinese”

Orsini (Confindustria) lancia l’allarme: “L’Europa non sta costruendo le condizioni necessarie per fare impresa. Serve un piano contro la concorrenza cinese”

Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, ha nuovamente criticato le politiche europee, ritenute insufficienti a garantire condizioni adeguate alle imprese. Secondo Orsini, la Cina conquista quote di mercato grazie a costi inferiori e regole differenti. Il deficit commerciale europeo verso Pechino ha raggiunto 376 miliardi di euro, quello italiano 46 miliardi. Da qui la richiesta […]

14/10/2026