
Escalation di roghi tra Monteverde e Colli Portuensi: quattro auto in fiamme e la rabbia dei residenti
Un clima di forte apprensione e insicurezza sta attraversando il quadrante compreso tra Monteverde Vecchio, i Colli Portuensi e Piazza Carlo Forlanini. Nel giro di pochi giorni, tra la notte di martedì 13 e quella di sabato 17 ottobre 2026, una serie di roghi notturni ha distrutto quattro automobili, innescando la dura protesta dei residenti che denunciano una mancanza di presidio del territorio e un diffuso senso di abbandono.
Gli episodi si inseriscono in una fase di spiccata sensibilità per la sicurezza del quartiere, già al centro dell’attenzione mediatica e investigativa per i recenti fatti di cronaca legati alle aggressioni violente registrate nelle medesime vie.
1. La sequenza degli incendi: da Piazza Forlanini a Via di Val Tellina
Le fiamme e le esplosioni notturne hanno scosso i residenti in due distinti momenti della settimana:
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Martedì 13 ottobre (Piazza Carlo Forlanini): Intorno alle ore 3:00 del mattino, alcune forti esplosioni hanno svegliato gli abitanti. Il rogo ha avvolto due vetture parcheggiate, propagandosi velocemente a un terzo veicolo prima dell’intervento dei Vigili del Fuoco e della Polizia Locale del Gruppo XII Monteverde.
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Sabato 17 ottobre (Via di Val Tellina): A distanza di soli quattro giorni, alle 2:30 della notte, un’altra automobile è stata avvolta dalle fiamme. I caschi rossi sono stati impegnati per oltre 40 minuti per domare l’incendio e mettere in sicurezza la sede stradale.
Agli episodi di incendio si sommano inoltre le segnalazioni dei cittadini relative a tentativi di intrusione e furto all’interno di diversi box auto della zona.
2. La protesta dei residenti e la richiesta di vigilanza
Sui gruppi di quartiere e sulle piattaforme social — in particolare nel gruppo “Noi dei Colli Portuensi, Monteverde & dintorni” — è esplosa la rabbia dei cittadini. Molti residenti lamentano la scarsità di pattugliamenti notturni e chiedono un potenziamento dei controlli da parte delle forze dell’ordine e l’installazione di nuovi sistemi di videosorveglianza urbana.
Sulla natura dei roghi sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine e della Polizia Scientifica per stabilire se si tratti di atti vandalici isolati, dell’azione di un piromane o di episodi riconducibili a dinamiche criminali d’area.