
Dalla Regione Lazio 4,1 Milioni per il Rilancio di 42 Sale Cinematografiche e Arene
Finanziato il 100% dei progetti idonei grazie ai fondi FSC: risorse destinate ad ammodernamento tecnologico, sostenibilità energetica e abbattimento delle barriere architettoniche in tutto il territorio regionale.
La Regione Lazio mette a segno un intervento strategico a sostegno del settore audiovisivo e dell’esercizio cinematografico. Con un investimento complessivo pari a 4.165.805,50 euro, attinto dalle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) delle programmazioni 2014-2020 e 2021-2027, l’amministrazione regionale ha garantito la copertura finanziaria per 42 progetti volti all’innovazione, alla sicurezza e alla sostenibilità delle sale e delle arene del territorio.
La presentazione ufficiale del piano si è tenuta venerdì 25 settembre 2026 presso lo storico Cinema Cynthianum di Genzano di Roma, alla presenza dell’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione Economica Giancarlo Righini, del Presidente di ANEC Lazio Leandro Pesci, del Sindaco di Genzano Fabio Papalia, del Direttore regionale Paolo Alfarone e dell’esperto d’innovazione Francesco Perciballi.
Dalla Graduatoria Iniziale al Finanziamento Totale
L’avviso pubblico originale ha registrato la presentazione di 46 domande, 42 delle quali sono risultate pienamente idonee. Sebbene la dotazione finanziaria di partenza (pari a circa 2,9 milioni di euro) consentisse di soddisfare soltanto le prime 26 richieste, l’immissione di ulteriori 1,2 milioni di euro nell’ambito del nuovo Accordo per la Coesione FSC 2021-2027 ha permesso lo scorrimento integrale della graduatoria.
In questo modo, tutte le 42 strutture ammesse hanno ottenuto il contributo, che copre fino al 70% dei costi ammissibili con un tetto massimo di 140.000 euro per ciascun progetto.
SCHEDA DI SINTESI DEI FINANZIAMENTI REGIONALI
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│ Voce │ Dettaglio │
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│ **Importo Totale Stanziato** │ € 4.165.805,50 (Fondi FSC 2014-2020 e 2021-2027) │
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│ **Progetti Finanziati** │ 42 su 42 idonei (100% di scorrimento della graduatoria) │
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│ **Copertura Economica** │ Fino al 70% dei costi (max € 140.000 a fondo perduto per sala) │
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│ **Ambiti di Intervento** │ Efficientamento energetico, digitalizzazione e impianti A/V, │
│ │ abbattimento barriere architettoniche e adeguatezze di sicurezza│
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│ **Nuova Scadenza Cantieri** │ 31 gennaio 2027 (proroga per completamento e rendicontazione) │
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La distribuzione capillare delle risorse coinvolge l’intera geografia laziale. Accanto alla Città Metropolitana di Roma — con storiche sale e multisala capolinea come il Barberini, il Cinema Aquila, il Farnese, il Caravaggio e il Cineland di Ostia —, il piano sostiene concretamente le realtà cinematografiche delle province di Latina, Viterbo, Rieti e Frosinone.
L’Inquadramento Politico: Sostegno alle Sale e Difesa Presidi Culturali
La misura si colloca all’interno di una strategia regionale mirata a consolidare i presidi culturali di prossimità. Per agevolare le imprese del settore nel completamento delle opere strutturali, la Giunta regionale ha recentemente disposto una proroga dei termini di rendicontazione, fissando la scadenza finale al 31 gennaio 2027.
L’iniezione di fondi rappresenta inoltre la risposta concreta alle accese mobilitazioni del mondo dello spettacolo vissute nel luglio 2025. In quell’occasione, la discussione sulla legge di semplificazione urbanistica (L.R. 171) aveva sollevato l’allarme di attori, registi e associazioni di categoria contro il rischio di riconversione commerciale delle sale dismesse in supermercati o sale da gioco. Lo stralcio totale di quelle norme e il successivo stanziamento di oltre 4,1 milioni dimostrano la volontà di preservare l’identità cinematografica del Lazio di fronte alla pressione della speculazione immobiliare e turistica.