Tra Disagi Quotidiani e Investimenti Futuri: La Situazione della Metro A e C a Roma

04/09/2026

Il contrasto tra l’esperienza dei pendolari — provati da guasti, treni bollenti e rallentamenti — e gli ultimi interventi da 29 milioni di euro approvati dal Campidoglio per rinnovare impianti di traslazione e sistemi tecnologici.

Tra l’aprile e l’agosto del 2026, la rete metropolitana di Roma ha vissuto mesi particolarmente complessi. Se da un lato l’Amministrazione capitolina sta programmando investimenti strutturali per il rinnovo delle infrastrutture, dall’altro la quotidianità dei viaggiatori rimane segnata da disservizi, frequenze diradate e problematiche legate alle alte temperature.

1. Il Punto sulla Quotidianità: L’Estate Terribile della Metro C

La terza linea della Capitale ha registrato tra aprile e agosto 2026 al mese circa 11 interruzioni serie del servizio (superiori ai 30 minuti), escludendo dal conteggio i fattori estranei alla gestione tecnica (come i blocchi d’emergenza azionati impropriamente da vandali).

I principali fattori che impattano sulla quotidianità dei passeggeri comprendono:

  • Frequenze e Carenza di Convogli: La linea C opera attualmente con una flotta ridotta a soli 13 treni complessivi (di cui 9 o 10 impiegati nelle ore di punta). Questa disponibilità limita la frequenza delle corse, portando le attese spesso ben oltre i 10 minuti. L’arrivo dei nuovi convogli ordinati dal Comune è previsto non prima del 2027, con successivi tempi tecnici necessari per le collaudi e l’immissione in rete.

  • Temperature e Comfort nei Vagoni: L’assenza di finestrini apribili e i limiti progettuali degli impianti di climatizzazione HVAC — tarati per garantire uno sbalzo massimo di 8°C rispetto all’esterno — portano la temperatura interna dei vagoni a superare i 32°C nei giorni più caldi. L’elevato affollamento e le tratte all’aperto esposte al sole hanno causato diversi episodi di malore tra gli utenti.

  • Rallentamenti nella Nuova Tratta: Nello snodo di recente apertura tra Colosseo e Porta Metronia si registrano continui rallentamenti dei convogli, che procedono a passo d’uomo prolungando i tempi di percorrenza.

  • Obsolescenza dei Componenti: Diversi guasti che hanno provocato blocchi temporanei sono legati all’usura di impianti tecnologici ormai prossimi alla fine del ciclo di vita, come le Porte Automatiche di Banchina (PAB) e i sistemi di comunicazione Radio Terra-Treno (RTT).

2. Il Punto sui Lavori: Il Piano da 29 Milioni di Euro per Metro A e Metro C

Per fronteggiare il degrado tecnologico ed evitare il blocco per decadenza dei limiti normativi, Roma Capitale ha approvato cinque distinti provvedimenti dal valore complessivo di quasi 29 milioni di euro.

                     QUADRO DEGLI INVESTIMENTI INFRASTRUTTURALI APPROVATI
┌─────────┬──────────────────────────┬──────────────────────────────────────────────────────────────────┐
│ Linea   │ Importo allocated        │ Tipologia di Intervento Progettato                               │
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│ **A**   │ 17,8 Milioni € (1° Lotti)│ Sostituzione di 32 scale mobili e 4 ascensori (Tratta anni '90) │
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│ **C**   │ 4,5 Milioni €            │ Manutenzione evolutiva del sistema di controllo digitale SCADA   │
├─────────┼──────────────────────────┼──────────────────────────────────────────────────────────────────┤
│ **C**   │ 3,9 Milioni €            │ Revisione decennale di quadri elettrici, UPS e interruttori      │
├─────────┼──────────────────────────┼──────────────────────────────────────────────────────────────────┤
│ **C**   │ 1,6 Milioni €            │ Aggiornamento e revamping della rete radio di sicurezza TETRA    │
├─────────┼──────────────────────────┼──────────────────────────────────────────────────────────────────┤
│ **C**   │ 1,0 Milioni €            │ Sostituzione inverter per la ventilazione in galleria e stazione │
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Dettaglio degli Interventi sulla Metro A (17,8 Milioni €)

Previsto un piano triennale per sostituire integrali impianti giunti al limite dei 30 anni di vita tecnica normativa (ai sensi del DM 02/01/1985).

  • Il primo stralcio riguarderà 32 scale mobili e 4 ascensori nelle stazioni del prolungamento ovest (Battistini, Cornelia, Baldo degli Ubaldi, Valle Aurelia e Cipro) e presso il nodo di Anagnina.

  • Il progetto complessivo (inclusivo del secondo stralcio da finanziare) prevede la sostituzione totale di 48 scale mobili e 17 ascensori per garantire l’accessibilità alle persone con ridotta mobilità.

Dettaglio degli Interventi Sulla Metro C (11 Milioni €)

L’investimento si concentra sull’infrastruttura “invisibile” e sulla sicurezza d’esercizio:

  • Sistema SCADA (4,5 M€): Aggiornamento hardware e software della piattaforma centrale di monitoraggio, i cui componenti originali sono usciti fuori produzione.

  • Revisione Apparati Elettrici (3,9 M€): Manutenzione straordinaria su 45 quadri di bassa tensione, 25 gruppi di continuità e 255 interruttori di media tensione.

  • Sistema Radio TETRA (1,6 M€): Ammodernamento dei moduli dedicati alle comunicazioni voce e dati “Radio Terra-Treno”, fondamentali per gestire i flussi operativi e le emergenze anche in assenza di rete cellulare.

  • Inverter di Ventilazione (1,0 M€): Sostituzione dei regolatori dei motori di ventilazione nelle stazioni e nelle gallerie, essenziali per la qualità dell’aria ordinaria e per l’estrazione fumi in caso di incendio.

L’obiettivo dichiarato dall’Assessorato alla Mobilità è passare da una gestione basata sulla risposta all’emergenza a una programmazione preventiva delle manutenzioni, rinnovando i sistemi critici prima del verificarsi di guasti irreparabili.

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