
La start up Rent2Cash chiude un maxi-round e punta all’Europa
Dall’intuizione di convertire i canoni futuri in liquidità immediata fino alla raccolta di oltre 100 milioni di euro: come la fintech romana sta trasformando il mercato immobiliare e della finanza strutturata.
ROMA – Unire l’universo proptech a quello fintech per risolvere una delle criticità storiche del patrimonio immobiliare italiano: la rigidità dei flussi di cassa e il rischio di morosità per i proprietari di casa. Nasce da questa esigenza Rent2Cash, la prima startup italiana che ha introdotto nel Paese il modello del rental advance, permettendo ai locatori di incassare in modo anticipato e in un’unica soluzione fino a tre anni di affitto futuro.
Fondata a Roma dagli imprenditori Gianluca Fioranelli, Yilang Chen e Marco Grassi, la società offre una soluzione a chi possiede immobili locati: trasformare i crediti da locazione futura in risorse finanziarie prive di rischio e immediatamente disponibili, esternalizzando completamente la gestione dell’affittuario e le relative incombenze contabili o di eventuale morosità.
Un algoritmo per azzerare burocrazia e rischi
Il cuore tecnologico di Rent2Cash è l’algoritmo proprietario VAULT. Analizzando fino a 50 variabili – che spaziano dallo stato manutentivo dell’immobile alla solidità finanziaria dell’inquilino, fino alle clausole del contratto di locazione – il software elabora un pricing dinamico e personalizzato.
L’intera procedura si svolge online tramite form digitali: il proprietario cede i canoni futuri e, da quel momento, è la stessa Rent2Cash a farsi carico della relazione finanziaria con il conduttore, garantendo l’incasso regolare delle mensilità o subentrando direttamente nella ricerca di un nuovo inquilino in caso di disdetta anticipata.
Come sta andando: dai primi test al maxi-round da 100 milioni di euro
Lanciata operativamente con operazioni di cartolarizzazione affiancate da partner bancari italiani (tra cui Banca Finint), Rent2Cash ha accelerato a ritmi sostenuti:
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I numeri della crescita: Dopo i primi finanziamenti e l’ingresso di investitori come Finanza.tech e business angel del settore, nei primi mesi del 2026 la startup ha siglato un maxi-round da oltre 100 milioni di euro, sostenuto da fondi d’investimento internazionali e partner strategici come SM Capital.
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Apertura al comparto Large Ticket: La nuova capacità finanziaria ha permesso a Rent2Cash di allargare il raggio d’azione dal residenziale agli immobili commerciali e direzionali di pregio, anticipando i canoni di immobili locati ad enti pubblici o grandi gruppi societari.
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Internazionalizzazione: Dopo aver consolidato la presenza nelle principali città italiane, il management sta preparando lo sbarco nei mercati del Sud Europa, a partire da Spagna, Portogallo e Francia.