Caro carburante: pressing del Governo contro i “furbetti del petrolio”

12/04/2026

Il governo italiano ha deciso di impugnare la clava contro quelli che vengono definiti i “furbetti del petrolio”, con l’obiettivo dichiarato di colpire gli extraprofitti delle grandi compagnie. La parola d’ordine che circola tra i corridoi di Palazzo Chigi è fiato sul collo, un segnale inequivocabile rivolto alle big oil in un momento di estrema tensione sui mercati internazionali. La situazione ha però innescato un cortocircuito politico tutto interno alla maggioranza di centrodestra, con il vicepremier Matteo Salvini che ha esortato il ministro Adolfo Urso a convocare i rappresentanti delle compagnie affinché si diano una mossa nel ridurre i listini. La replica del responsabile delle Imprese non si è fatta attendere con un secco «già fatto», ricordando l’incontro avvenuto giovedì scorso in via Veneto, che sembrerebbe aver già prodotto i primi, seppur timidi, cali nei prezzi consigliati.

Nonostante questi piccoli segnali di distensione, l’arma di una nuova tassazione resta ben visibile sul tavolo delle trattative. L’esecutivo osserva con attenzione la curva dei prezzi e avverte che, se il costo del barile continuerà a scendere senza un adeguamento immediato alla pompa, chi specula ne dovrà rispondere duramente. Le opzioni allo studio sono principalmente due: una tassa straordinaria sui margini considerati gonfiati oppure un incremento dei balzelli sulla falsariga di quanto già attuato con l’Irap nel recente decreto bollette, che prevedeva un contributo di due punti percentuali per le società del settore. Il messaggio recapitato dal governo alle aziende è netto: «Non si può speculare mentre lo Stato si sta svenando per limitare i danni» causati dai conflitti in Medio Oriente e dalla paralisi dello Stretto di Hormuz.

Per monitorare la correttezza delle operazioni commerciali, i tecnici del ministero incrociano costantemente il prezzo consigliato dalle compagnie con l’indice Platts, che rappresenta il valore di riferimento per i prodotti raffinati nel Mediterraneo. L’accusa mossa da Salvini durante un evento a Milano evidenzia però una cronica lentezza delle società energetiche nel recepire i ribassi del greggio: «Le compagnie, come le banche, sono molto veloci ad aumentare i prezzi quando c’è un problema, ma sono molto più lente a ridurre i prezzi quando i prezzi scendono», ha sottolineato il leader leghista. Questa presa di posizione ha costretto il ministero guidato da Urso a sottolineare nuovamente che la discesa dei prezzi è già in atto, evidenziando una parziale sintonizzazione tra le dichiarazioni delle diverse anime del governo.

I dati forniti dal Codacons gettano però un’ombra inquietante sulla reale entità del risparmio per i consumatori. Sebbene si sia registrato un lieve calo negli ultimi giorni, dall’inizio della crisi gli automobilisti italiani si trovano a pagare circa 148 milioni di euro in più a settimana per i propri rifornimenti. Si stima inoltre che l’intera filiera stia incassando circa 88 milioni di euro settimanali in più rispetto a soli due mesi fa. Questi numeri pesano come macigni: «Se fossimo costretti a fare anche un intervento economico e fiscale sui maxi guadagni di banche, compagnie petrolifere ed energetiche, io sarei assolutamente d’accordo», ha aggiunto ancora Salvini, premendo sull’acceleratore degli interventi contro i maxi-profitti. Si apre così anche un delicato fronte diplomatico e strategico, con parte della Lega che vorrebbe tornare ad acquistare gas russo a basso costo, scontrandosi però con la linea granitica di Giorgia Meloni, ferma nel sostegno all’Ucraina e pronta a incontrare nuovamente il presidente Zelensky.

Il futuro economico del Paese sembra dunque appeso a un filo sottile che passa per Bruxelles e Cipro, dove a fine aprile si terrà un consiglio informale dell’Unione Europea. La strategia della premier è quella di convincere i partner europei ad abbandonare un approccio troppo prudente per adottare misure drastiche, come la deroga generalizzata al patto di stabilità per liberare risorse contro la crisi energetica. Si lavora incessantemente per facilitare gli aiuti di Stato e stabilizzare i contratti di acquisto dell’elettricità, consapevoli che il tempo stringe e che il rischio di una frenata economica brusca è reale.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

La carica delle piccole imprese traina l’export italiano

La carica delle piccole imprese traina l’export italiano

Il dibattito economico nazionale è spesso dominato da un tormentone ricorrente secondo cui le ridotte dimensioni delle aziende italiane rappresenterebbero il principale freno alla produttività e alla competitività del Paese. Questa tesi, sebbene ampiamente condivisa da gran parte del mainstream e da numerosi commentatori, viene clamorosamente smentita dai dati statistici ufficiali. Nonostante uno scenario globale […]

16/06/2026

Lavoro, 9 laureati su 10 ora scelgono la carriera in Italia

Lavoro, 9 laureati su 10 ora scelgono la carriera in Italia

Il panorama occupazionale in Italia sta attraversando una fase di profondo rinnovamento, restituendo attrattività al mercato del lavoro nazionale per la stragrande maggioranza dei giovani qualificati. Secondo l’ultimo rapporto sulla condizione occupazionale sviluppato da AlmaLaurea, ben 9 laureati su 10 considerano oggi il contesto italiano stimolante per l’avvio della propria carriera. Questo indicatore positivo assume […]

13/06/2026

La Bce alza i tassi d’interesse: stretta monetaria contro l’inflazione

La Bce alza i tassi d’interesse: stretta monetaria contro l’inflazione

Il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea ha decretato un nuovo e atteso inasprimento della politica monetaria, sancendo un aumento generalizzato dei tassi di riferimento che non si registrava da quasi tre anni. Nel dettaglio, le autorità di Francoforte hanno deliberato di portare il tasso sui depositi al 2,25%, quello sulle operazioni di rifinanziamento principali […]

12/06/2026

Firmato l’accordo per il nuovo contratto dei dipendenti statali

Firmato l’accordo per il nuovo contratto dei dipendenti statali

La firma apposta sull’ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro per il comparto delle Funzioni centrali rappresenta una svolta di portata storica per tutto il panorama del pubblico impiego in Italia. Per la prima volta, infatti, un accordo di questa natura viene sottoscritto all’unanimità nel corso del suo stesso periodo di vigenza, coprendo il triennio […]

10/06/2026

Vicino il rinnovo del contratto per gli statali: aumenti e novità

Vicino il rinnovo del contratto per gli statali: aumenti e novità

Il mondo della pubblica amministrazione italiana si trova alla vigilia di una svolta che potrebbe assumere i contorni di un evento memorabile. È infatti attesa a breve la possibile firma sull’accordo preliminare per il rinnovo del contratto dei dipendenti ministeriali, relativo al triennio 2025-2027. Questo passaggio rappresenta un fatto inedito per il settore del pubblico […]

08/06/2026

Carburanti, rinnovato lo sconto sulle accise, ma ridotto a 6 centesimi

Carburanti, rinnovato lo sconto sulle accise, ma ridotto a 6 centesimi

A cento giorni dall’inizio del conflitto in Iran, il governo italiano vara il suo sesto provvedimento per mitigare i costi energetici, confermando la proroga del taglio delle accise sui carburanti per altre quattro settimane. La presidenza del Consiglio e i ministeri competenti hanno però dovuto calibrare la misura tenendo conto del recente calo dei prezzi […]

07/06/2026

Il caro-carburante spinge in alto l’inflazione. Stabile il costo del gas

Il caro-carburante spinge in alto l’inflazione. Stabile il costo del gas

I prezzi dei carburanti al distributore si confermano i principali responsabili della nuova crescita inflazionistica che sta colpendo l’economia italiana, innescata dalle forti tensioni geopolitiche derivanti dalla guerra in Iran e dalle conseguenti difficoltà di transito per le navi petroliere attraverso lo stretto di Hormuz. Questo snodo marittimo si sta rivelando un crocevia strategico determinante […]

06/06/2026

Proroga sconti benzina e diesel: il piano del Mef con l’accisa mobile

Proroga sconti benzina e diesel: il piano del Mef con l’accisa mobile

A dispetto delle indiscrezioni trapelate nei giorni scorsi, il governo italiano si muove verso la conferma delle misure di contenimento dei prezzi al distributore per i carburanti. Il taglio dei costi attualmente in vigore, la cui scadenza naturale è fissata per il prossimo 6 giugno, sarà rinnovato attraverso un apposito decreto ministeriale. Questo passaggio formale […]

05/06/2026

Voucher da 100 euro contro il caro-energia. Stop al taglio delle accise su diesel e benzina

Voucher da 100 euro contro il caro-energia. Stop al taglio delle accise su diesel e benzina

L’approvazione arrivata da Bruxelles rappresenta per l’Italia una vera e propria breccia che riesce a squarciare il muro dell’austerità contabile imposta dai parametri europei. Si tratta di un risultato che giunge dopo settimane complesse, durante le quali sia negli ambienti politici di Roma sia nei corridoi comunitari si tendeva a considerare ormai priva di speranza […]

04/06/2026