Crisi energetica, manca il carburante per gli aerei, tagli ai piccoli scali

06/04/2026

Il panorama del trasporto aereo italiano si trova ad affrontare una nuova e preoccupante sfida a pochi giorni dal lancio di un allarme che riguarda la possibile carenza di carburante per i prossimi mesi. Le prime avvisaglie di questa crisi si sono manifestate con limitazioni concrete alle forniture messe in atto da Air Bp Italia, la divisione nazionale di uno dei principali operatori del settore. La segnalazione indica una disponibilità ridotta di cherosene almeno fino alla serata di giovedì 9 aprile, coinvolgendo scali strategici come Milano Linate, Venezia, Treviso e Bologna. Nonostante la delicatezza della situazione, i gestori aeroportuali, tra cui il gruppo Save, cercano di rassicurare l’utenza spiegando che non dovrebbero esserci riflessi immediati sull’operatività dei voli, siano essi europei o intercontinentali. La presenza di produttori nazionali solidi come Eni e Sarlux garantisce infatti una certa capacità di reazione, evitando per il momento una carenza totale di scorte.

In questo scenario di incertezza, è stata stabilita una gerarchia precisa per la distribuzione del carburante rimanente, dando assoluta priorità ai voli di Stato, alle aeroambulanze e ai collegamenti di lunga durata che superano le tre ore di volo. Per tutti gli altri operatori che gestiscono tratte più brevi, è stato imposto un tetto massimo di rifornimento fissato a circa duemila litri per ogni aeromobile. Questa misura ha spinto le compagnie a consigliare ai propri piloti, in particolare per chi decolla da Venezia, di adottare la tecnica del rifornimento preventivo negli scali precedenti per garantire la copertura della tratta successiva. Il 9 aprile rappresenterà un momento cruciale, poiché coinciderà con l’esaurimento dei carichi di jet fuel già programmati, anche se si attende con speranza l’arrivo in Europa di una nave cisterna proveniente dal Canale di Suez per ridimensionare le difficoltà attuali.

Le ripercussioni economiche sono già visibili a livello globale, con un raddoppio del costo del carburante che ha trascinato verso l’alto i prezzi dei biglietti, mediamente più cari del 30%. Sulla questione è intervenuto Pierluigi Di Palma, presidente dell’Ente nazionale aviazione civile, che ha cercato di circoscrivere il fenomeno: «il problema nei quattro scali italiani è contingente, legato evidentemente più alle vacanze pasquali e alla domanda in aumento in questi giorni, che al blocco dello Stretto di Hormuz: sono due situazioni diverse da non collegare». Tuttavia, le preoccupazioni delle grandi compagnie come Ryanair restano elevate, con proiezioni che ipotizzano rischi per il 25% delle forniture europee qualora i conflitti in Medio Oriente dovessero protrarsi. Anche Lufthansa sta già valutando piani di emergenza che potrebbero portare a tagli di rotte meno frequentate tra giugno e agosto, interessando potenzialmente anche i collegamenti verso il Sud Italia dagli scali minori.

La stabilità del settore nel breve periodo appare legata a strumenti finanziari di protezione, come sottolineato da Andrea Giuricin, docente all’Università Bicocca ed esperto di trasporti: «le compagnie sono poi in gran parte protette dal rischio, almeno nel breve-medio periodo, con i contratti di hedging. Bloccano i costi futuri tramite accordi forward o futures, spesso agendo come assicurazione». Sebbene queste manovre possano mitigare l’impatto dei rincari, non risolvono la questione della disponibilità fisica del prodotto, che resta il vero nodo critico per l’imminente stagione estiva. La pressione è forte anche sui grandi hub del Medio Oriente come Doha e Abu Dhabi, che stanno registrando pesanti rallentamenti operativi. Il monito finale di Di Palma resta comunque improntato alla cautela per il futuro prossimo: «Se il conflitto dovesse continuare a lungo, ci saranno conseguenze». L’Europa continua a importare il 30% del proprio fabbisogno di carburante e la tenuta del sistema sarà messa a dura prova entro la fine di settembre, con il rischio di tagli ben più ingenti per la stagione autunnale.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

L’AI in Azienda oltre l’AI Act – il rischio del GDPR

L’AI in Azienda oltre l’AI Act – il rischio del GDPR

Perché il Vero Rischio Oggi si Chiama GDP L’attenzione delle aziende è rivolta all’AI Act, che dal 2 agosto 2026 introduce nuovi obblighi di trasparenza per i sistemi di intelligenza artificiale. Tuttavia, il rischio più concreto per chi integra chatbot e agenti conversazionali nei propri processi resta oggi il GDPR (General Data Protection Regulation), il regolamento europeo entrato […]

30/07/2026

Rome Technopole: Nuovi 15 Milioni dalla Regione Lazio.

Rome Technopole: Nuovi 15 Milioni dalla Regione Lazio.

Un’Opportunità Straordinaria per le Imprese e il Territorio Con un investimento complessivo che sale a 22 milioni di euro, il polo di Pietralata si consolida come l’hub di riferimento per il trasferimento tecnologico, la crescita delle PMI e l’attrazione di capitali in Italia. Un segnale forte e rassicurante per il mondo imprenditoriale, le startup e […]

27/07/2026

Filiera Agroalimentare: la Regione Lazio apre il nuovo Bando “Fresco Lazio 2026”

Filiera Agroalimentare: la Regione Lazio apre il nuovo Bando “Fresco Lazio 2026”

Risorse per sostenere la distribuzione a km zero, la freschezza dei prodotti e la collaborazione tra produttori e distribuzione locale. Ufficializzato l’avvio della nuova edizione del bando “Fresco Lazio 2026”, l’iniziativa regionale pensata per valorizzare i prodotti agroalimentari freschi e di qualità proveniente dalle aziende agricole e zootecniche del territorio. La misura punta a rafforzare […]

24/07/2026

Imprese nel Lazio: nel II trimestre 2026 prosegue il consolidamento trainato dai servizi e dalle società di capitali

Imprese nel Lazio: nel II trimestre 2026 prosegue il consolidamento trainato dai servizi e dalle società di capitali

I dati di metà anno evidenziano una spinta verso forme giuridiche più strutturate e la crescita dei settori ad alto valore aggiunto. I report economici relativi al secondo trimestre 2026 confermano la tenuta e il progressivo rafforzamento del tessuto imprenditoriale nel Lazio. A guidare la crescita della base produttiva sono in particolare le società di […]

23/07/2026

Roma, immobili pubblici inutilizzati: nuove occasioni per chi vuole investire

Roma, immobili pubblici inutilizzati: nuove occasioni per chi vuole investire

Se lavori a Roma e guardi con attenzione ai segnali del mercato, questa è una notizia da seguire. L’Agenzia del Demanio ha pubblicato un bando che mette a disposizione 20 beni pubblici inutilizzati, aprendo la strada a progetti di valorizzazione, riuso e investimento sul territorio. Per te, che fai impresa o stai pensando di farla […]

22/07/2026

PMI del Lazio in crescita: l’export digitale apre nuove strade

PMI del Lazio in crescita: l’export digitale apre nuove strade

Se sei un giovane imprenditore, questo dato merita attenzione: le PMI del Lazio hanno superato gli 80 milioni di euro di export attraverso Amazon, con Roma tra le città più dinamiche. Dietro questi numeri c’è una lezione chiara: anche in un contesto difficile, le imprese che investono su digitale, organizzazione e mercati esteri possono crescere […]

22/07/2026

Dal MIMIT 1,8 miliardi per la digitalizzazione delle PMI

Dal MIMIT 1,8 miliardi per la digitalizzazione delle PMI

Nuove risorse per sostenere gli investimenti in hardware, software e formazione 4.0 Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha ufficializzato lo sblocco di un nuovo pacchetto di risorse da 1,8 miliardi di euro destinato a supportare i progetti di digitalizzazione e ammodernamento tecnologico delle piccole e medie imprese. La misura si inserisce […]

21/07/2026

Transizione 5.0: da oggi le domande per crediti d’imposta per le PMI

Transizione 5.0: da oggi le domande per crediti d’imposta per le PMI

Il Ministero attiva la piattaforma per le prenotazioni degli incentivi su digitalizzazione ed efficientamento energetico Apre ufficialmente questa mattina la piattaforma telematica GSE per la presentazione delle prenotazioni relative al piano Transizione 5.0. La misura, fortemente attesa dal tessuto produttivo del Lazio e nazionale, mette a disposizione delle imprese un monte risorse strategico per sostenere […]

20/07/2026

Brava Innovation Hub a Roma: 10 startup femminili presentano i progetti agli investitori

Brava Innovation Hub a Roma: 10 startup femminili presentano i progetti agli investitori

Si è concluso il programma di Invitalia: dal medtech all’AI per far crescere il business delle donne Si è tenuto a Roma il Demo Day conclusivo di Brava Innovation Hub, il programma di accelerazione promosso da Invitalia e finanziato dal MIMIT con risorse PNRR. Dieci startup a leadership femminile hanno presentato i loro progetti industriali […]

16/07/2026