
Impresa sfiorata a Torino, Sarri soddisfatto: “Gruppo solido”
Sembrava una di quelle partite perse in partenza, contro una Juventus in grande forma nel suo “fortino” dell’Allianz Stadium, per una Lazio attraversata da tante polemiche e contestata dai tifosi. Invece, alla fine, il risultato di 2 a 2 è visto quasi con rammarico. Perchè, al netto di una ripresa trascorsa in apnea a difendere nella propria metà campo, il doppio vantaggio acquisito aveva dato fiducia e rischiava di abbattere i bianconeri, già reduci da una buona prestazione contro l’Atalanta, sotto il profilo agonistico e delle occasioni create, terminata però con un passivo pesante.
La Lazio all’Allianz ha dimostrato di poter far male con veloci ripartenze, con la sola pecca di non aver concretizzato le buone azioni create, per scelte sbagliate al momento dell’ultimo passaggio o per difetto di mira al momento del tiro (in particolare Noslin ha cestinato la possibilità del terzo goal da ottima posizione). E così, sottoposta ad un continuo “bombardamento” di tiri e cross in area, la difesa laziale è stata costretta a capitolare per due colpi di testa.
Il tecnico, a termine gara, ai microfoni di DAZN ha espresso la sua soddisfazione per la prova dei suoi ragazzi e vede così il bicchiere mezzo pieno per il punto guadagnato: “Sul 2-0 la sensazione che fosse fatta non c’era, mancava tanto tempo e la Juve stava attaccando con vigore. Il rammarico è aver avuto la palla del 3-1 a 10 e a 5 minuti dalla fine, era evidente che la Juventus potesse pareggiare. Quando fai un punto in questo stadio è sempre un risultato positivo. Ci rimane un pizzico di rammarico, ma mi porto a casa la consapevolezza che questi ragazzi sono difficilmente distruggibili: stanno reagendo a tutto, non hanno mai piegato la testa davanti alle difficoltà. Da questo punto di vista mi danno soddisfazioni“.
Nonostante il clima pessimo attorno al club, per le scelte di mercato, per il caso-Romagnoli, per la contestazione degli ultras, i biancocelesti hanno ottenuto due buoni risultati, battendo il Genoa e pareggiando con la Juve, a dimostrazione della solidità del gruppo e della capacità di Sarri di blindare la squadra e isolarla dai problemi esterni: “Dentro la squadra non c’è un clima negativo, ma abbastanza positivo. I ragazzi si allenano bene con entusiasmo e passione. Giocare con l’Olimpico vuoto è stata una sensazione bruttissima, ci piacerebbe che le diatribe tra la società e il popolo laziale finissero, ne abbiamo bisogno. L’impressione che c’è all’esterno non corrisponde con il momento mentale e del gruppo squadra“.
Incassato il buon pareggio a Torino, ora si guarda con fiducia all’impegno infrasettimanale di Coppa Italia.