Aggressione contro militanti di Gioventù Nazionale, spari contro la Cgil

08/01/2026

Roma rivive un brutto clima da “anni di piombo” in una settimana dell’Epifania segnata da un’escalation di violenza politica. Due episodi gravissimi, avvenuti in contesti differenti ma uniti da una sospetta matrice ideologica, hanno messo in allerta le forze dell’ordine: un brutale agguato ai danni di quattro militanti di Gioventù Nazionale (GN) e un attacco a colpi di pistola contro una sede della CGIL a Primavalle. Sebbene le indagini della Digos procedano su binari separati, l’aria nella Capitale si è fatta improvvisamente incandescente, proprio nei giorni della commemorazione della strage di Acca Larentia.

L’aggressione ai giovani di GN è avvenuta nel parcheggio di un supermercato in zona Appio Latino. I quattro ragazzi, di età compresa tra i 19 e i 22 anni, stavano acquistando l’occorrente per affiggere i manifesti in memoria delle vittime del 1978 quando sono stati sorpresi da un commando di circa dieci persone a volto coperto. “Ci hanno attaccati a sangue freddo con mazze, bastoni e coltelli“, ha raccontato una delle vittime. Il bilancio è di due feriti portati al San Giovanni con traumi al viso. Particolare inquietante: gli aggressori avrebbero usato walkie-talkie per comunicare, un dettaglio che suggerisce una pianificazione paramilitare per evitare intercettazioni telefoniche. Sabrina Fantauzzi, madre di due degli aggrediti e portavoce del vicepresidente della Camera Fabio Rampelli, ha affidato ai social un grido di dolore: “I miei figli sono vivi per miracolo, l’aria è troppo incandescente”.

Parallelamente, a Primavalle, la violenza ha colpito il sindacato. Cinque proiettili di grosso calibro sono stati esplosi contro le vetrate della sede CGIL di via Michele Bonelli. I fori, situati ad altezza d’uomo, sono stati scoperti dai dipendenti al rientro dalle festività. Secondo gli investigatori, i colpi sono stati sparati frontalmente, segno di un’azione mirata contro il sindacato, che da trent’anni opera nel quartiere senza aver mai subito minacce gravi. “Nessun’altra attività nel porticato è stata colpita“, ha osservato il segretario Roberto Iovino, confermando l’ipotesi di un attacco politico deliberato, anche se al momento mancano rivendicazioni ufficiali.

Mentre la Scientifica analizza i frammenti di ogiva rinvenuti e la Digos visiona i filmati delle telecamere di sorveglianza, la politica si interroga sulla tenuta dell’ordine pubblico. La commemorazione di Acca Larentia, svoltasi ieri in un silenzio irreale rotto solo dal triplice grido del “Presente“, è stata inevitabilmente condizionata da questi fatti di cronaca. Gli inquirenti hanno già sequestrato un coltello e una radio abbandonati dal commando dell’Appio Latino, elementi che potrebbero portare presto all’identificazione dei responsabili. Resta la preoccupazione per una deriva che rischia di trasformare nuovamente il confronto politico in uno scontro fisico e armato.

M.M.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Aggressione a Gioventù Nazionale: la Digos sulle tracce dei colpevoli

Aggressione a Gioventù Nazionale: la Digos sulle tracce dei colpevoli

La dinamica è impressa nei fotogrammi di un video che ha fatto il giro della rete prima ancora di finire agli atti: una Citroen che tenta faticosamente di abbandonare il parcheggio di un supermercato mentre un gruppo di almeno diciotto persone, tra volti coperti e uomini a viso scoperto, colpisce ripetutamente la vettura. A bordo, […]

09/01/2026

Il racconto dell’orrore: il peruviano confessa l’omicidio di Aurora Livoli

Il racconto dell’orrore: il peruviano confessa l’omicidio di Aurora Livoli

Le indagini sul tragico destino di Aurora Livoli hanno raggiunto un punto di svolta drammatico con la confessione piena del suo assassino. Emilio Gabriel Valdez Velazco, cittadino peruviano di 57 anni, ha ammesso davanti al pubblico ministero Antonio Pansa di aver strangolato la diciannovenne originaria di Monte San Biagio e di aver abusato di lei. […]

09/01/2026

Crans-Montana: la Procura di Roma dispone le autopsie. Interrogati i gestori

Crans-Montana: la Procura di Roma dispone le autopsie. Interrogati i gestori

L’inchiesta sulla tragedia di Capodanno a Crans-Montana, costata la vita a quaranta persone tra cui sei giovanissimi italiani, si allarga ufficialmente all’Italia. La Procura di Roma ha infatti aperto un fascicolo per omicidio, lesioni e incendio colposi, reati speculari a quelli ipotizzati dalla magistratura del Cantone Vallese. La mossa dei pm capitolini, guidati dal principio […]

09/01/2026

E’ morto “zio Ciccio”, il boss che mediava tra i clan romani

E’ morto “zio Ciccio”, il boss che mediava tra i clan romani

Si è spento ieri nella sua abitazione di Tor San Lorenzo, all’età di novant’anni, Francesco D’Agati, figura storica di Cosa Nostra sul territorio laziale nota negli ambienti criminali come “Zio Ciccio”. Originario di Villabate e fratello di un potente capomandamento, D’Agati è stato per decenni il custode di segreti inconfessabili e il garante di una […]

08/01/2026

Roma, delivery della droga con auto a noleggio: 2 arresti

Roma, delivery della droga con auto a noleggio: 2 arresti

L’illusione di poter sfrecciare invisibili tra le strade di Montesacro a bordo di auto a noleggio è costata cara a due spacciatori, finiti nella rete dei controlli intensificati dai Carabinieri della Compagnia Roma Montesacro. Lo stratagemma, basato sull’idea che una vettura affittata potesse destare meno sospetti rispetto a un mezzo privato, è stato neutralizzato dai […]

08/01/2026

Uccise un rapinatore per difendere un collega, carabiniere condannato

Uccise un rapinatore per difendere un collega, carabiniere condannato

Si chiude con una condanna a tre anni di reclusione il primo grado di giudizio per Emanuele Marroccella, il vicebrigadiere dei carabinieri accusato di aver ucciso il cinquantaseienne siriano Jamal Badawi durante un intervento notturno all’Eur. La sentenza, emessa ieri dopo un’ora di camera di consiglio, ha riqualificato l’accusa in eccesso colposo di uso legittimo […]

08/01/2026

Il killer di Aurora: condannato per stupro, ma incensurato per errore

Il killer di Aurora: condannato per stupro, ma incensurato per errore

Un clamoroso errore burocratico potrebbe aver cambiato il destino di Aurora Livoli, la diciannovenne di Monte San Biagio strangolata lo scorso 29 dicembre a Milano. Emilio Gabriel Valdez Velazco, il cinquantasettenne peruviano accusato del delitto, risultava formalmente incensurato nel casellario giudiziale, nonostante una sfilza di precedenti per rapina aggravata, immigrazione clandestina e, soprattutto, una condanna […]

08/01/2026

L’ultimo saluto di Roma a Riccardo, il 16enne morto a Crans Montana

L’ultimo saluto di Roma a Riccardo, il 16enne morto a Crans Montana

Una marea umana composta da centinaia di adolescenti ha invaso ieri la Basilica dei Santi Pietro e Paolo, sulla cima di viale Europa, per l’ultimo addio a Riccardo Minghetti. La Generazione Z di Roma si è mostrata lontana dagli stereotipi dell’apatia social, rivelando un volto fatto di consapevolezza, pietas e una silenziosa ma ferma richiesta […]

08/01/2026

Crollo della Torre dei Conti, sale a 9 il numero degli indagati

Crollo della Torre dei Conti, sale a 9 il numero degli indagati

L’inchiesta giudiziaria sul drammatico crollo parziale della Torre dei Conti, avvenuto il 3 novembre scorso nel cuore di Roma, segna un’importante accelerazione. La Procura capitolina ha infatti esteso il numero degli indagati, che sale ora a nove persone chiamate a rispondere, a vario titolo, di disastro, omicidio e lesioni colposi. Tra i nuovi iscritti nel […]

07/01/2026