Bilancio di Roma 2026-2028, Gualtieri presenta investimenti da 5,5 miliardi

16/12/2025

Nella legge di bilancio in discussione in Parlamento si va verso una possibile revisione del taglio da 50 milioni di euro destinato alla Metro C. Un passaggio che il Campidoglio considera cruciale per non mettere a rischio uno dei più grandi investimenti infrastrutturali della Capitale. A ribadirlo è stato il sindaco Roberto Gualtieri, intervenendo ieri in Aula Giulio Cesare per illustrare il bilancio previsionale di Roma per il triennio 2026-2028, una manovra complessiva che muove risorse per oltre 11 miliardi di euro.

«È importante che questa correzione avvenga, perché diversamente si metterebbe in difficoltà un investimento gigantesco a fronte di un risparmio minimo», ha spiegato il primo cittadino, tornando su uno dei punti più delicati del confronto con il governo. La manovra capitolina prevede infatti 5,7 miliardi di euro per la spesa corrente, legata al funzionamento della macchina amministrativa, e 5,5 miliardi destinati agli investimenti, entrambi calcolati sull’intero triennio.

Il documento arriva in Assemblea dopo il via libera della giunta e un confronto acceso con i Municipi, in un contesto reso ancora più complesso dalla fine delle risorse straordinarie. Si tratta infatti del primo bilancio che non può più contare né sui fondi aggiuntivi legati al Giubileo né su quelli del Pnrr, che nel solo 2025, per la parte corrente, valevano circa 250 milioni di euro. A questo si sommano i tagli previsti dalle ultime due leggi di bilancio nazionali, pari a circa 50 milioni di euro per il solo 2026, e gli effetti dell’aumento dei prezzi.

«Partivamo da un gap molto significativo», ha sottolineato Gualtieri, spiegando come la sfida principale non sia tanto l’organizzazione dei grandi eventi, quanto la gestione dell’ordinario. In questo quadro, il Campidoglio ha accolto positivamente un emendamento bipartisan alla finanziaria nazionale che modifica il meccanismo del Fondo di solidarietà comunale. Dal 2026 Roma verrebbe esclusa dal criterio legato al gettito Imu, ottenendo invece importi fissi: 79,6 milioni nel 2026, 69,6 nel 2027 e 57,6 milioni annui a partire dal 2028.

«È un riconoscimento della specificità e del ruolo della Capitale, che consente una programmazione più solida e una maggiore equità rispetto ai fabbisogni reali», ha commentato il sindaco. Un sostegno che potrebbe raddoppiare grazie ai 548 milioni previsti dal decreto “Anticipi” per chiudere definitivamente la gestione commissariale del maxi-debito storico di Roma. Da qui l’appello a completare il quadro con la revisione del taglio alla Metro C.

Nel suo intervento, Gualtieri ha rivendicato i risultati positivi sul fronte del turismo, delle esportazioni e dell’occupazione, ma ha anche messo in guardia su alcune criticità strutturali. «Resta il grandissimo tema della qualità del lavoro e del contrasto al lavoro precario e sottopagato», ha detto, riconoscendo al tempo stesso i primi segnali di miglioramento nei servizi pubblici e nella qualità della vita, pur lontani dagli standard di una grande capitale europea.

Le risorse della manovra saranno concentrate su alcune priorità considerate strategiche: la riduzione delle liste d’attesa per l’assistenza domiciliare, l’acquisto di 1.040 nuove case popolari, la tutela del verde pubblico – con 20 milioni di euro aggiuntivi destinati agli sfalci – e il rafforzamento delle infrastrutture viarie, delle tranvie e delle linee metropolitane. Un capitolo specifico riguarda infine il litorale di Ostia, al centro di grandi progetti di riqualificazione, a partire dal lungomare, che dovranno però essere portati a compimento.

Con la presentazione in Aula si apre ora la fase del dibattito politico. L’obiettivo della maggioranza è approvare il bilancio entro lunedì 22 dicembre, chiudendo una partita complessa che intreccia i conti della Capitale con le scelte della finanza pubblica nazionale.

M.M.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

No image available

Scuola e Ricerca, firmato il nuovo contratto: arrivano gli aumenti

Il mondo della scuola e della ricerca si appresta a vivere una stagione di profondo rinnovamento, trainata da novità economiche e riforme strutturali che puntano a cambiare il volto degli istituti italiani. L’intesa siglata recentemente presso la sede dell’Aran rappresenta un punto di svolta per circa un milione e 200mila dipendenti pubblici, che vedranno concretizzarsi […]

02/07/2026

E’ polemica Italia-Nato sull’uso delle basi per gli attacchi all’Iran

E’ polemica Italia-Nato sull’uso delle basi per gli attacchi all’Iran

Una singola dichiarazione televisiva rilasciata oltreoceano ha innescato un vero e proprio terremoto politico a Roma, scuotendo i palazzi del potere e riaccendendo lo scontro tra l’esecutivo e le forze di opposizione. Mancavano pochi minuti a mezzogiorno quando i principali canali d’informazione hanno battuto le parole pronunciate su Fox News da Mark Rutte, il segretario […]

25/06/2026

Meloni chiude il caso Trump: “La politica estera non è Temptation Island”

Meloni chiude il caso Trump: “La politica estera non è Temptation Island”

All’Acquario Romano, in occasione della festa de La Verità, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sceglie di gettare acqua sul fuoco riguardo alle recenti tensioni con il presidente statunitense Donald Trump. La premier confessa di essere rimasta molto colpita dagli attacchi personali ricevuti, ma manifesta chiaramente l’intenzione di non alimentare ulteriormente la polemica sui social, […]

24/06/2026

UE, da Italia e Danimarca una spinta per nuovi hub per rimpatriare i migranti

UE, da Italia e Danimarca una spinta per nuovi hub per rimpatriare i migranti

La gestione dei flussi migratori torna ad accendere il dibattito politico all’interno delle istituzioni comunitarie. Al centro della nuova spinta rigorista c’è un’iniziativa diplomatica intrapresa dalla presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni, e dalla premier socialdemocratica danese, Mette Frederiksen. Le due leader hanno promosso e sottoscritto una lettera formale indirizzata ai vertici dell’Unione Europea, raccogliendo […]

19/06/2026

E’ di nuovo tensione con gli USA, dopo le offese di Trump contro Giorgia Meloni

E’ di nuovo tensione con gli USA, dopo le offese di Trump contro Giorgia Meloni

Un’inattesa tempesta diplomatica si abbatte sui rapporti tra Roma e Washington, scatenando una dura reazione a catena nel panorama politico italiano. Tutto nasce da una clamorosa telefonata del presidente statunitense Donald Trump nel corso della trasmissione L’Aria che tira su La7. Intervistato dal giornalista Daniele Compatangelo, il tycoon ha commentato in modo sprezzante il recente […]

19/06/2026

Hormuz, la complessa via della pace per la ripresa del traffico marittimo

Hormuz, la complessa via della pace per la ripresa del traffico marittimo

Il percorso verso la stabilità nel Golfo Persico si preannuncia straordinariamente complesso e richiederà tempistiche decisamente dilatate prima di poter registrare un effettivo ritorno alle condizioni precedenti al conflitto. Il ripristino della normalità non è ostacolato soltanto dalle delicate e pericolose operazioni di sminamento delle acque, ma anche da nodi politici ed economici ancora tutti […]

17/06/2026

G7, prove di disgelo tra Meloni e Trump: il nodo della missione a Hormuz

G7, prove di disgelo tra Meloni e Trump: il nodo della missione a Hormuz

Il palcoscenico internazionale del G7 in Alta Savoia diventa lo scenario ideale per un tentativo di riavvicinamento diplomatico tra Italia e USA. Nella rinomata località termale di Évian-les-Bains, l’obiettivo principale della delegazione italiana sembra essere quello di ricucire, un passo alla volta, i rapporti con l’amministrazione americana, mantenendo comunque una prudente distanza di sicurezza. Si […]

16/06/2026

Accordo Usa-Iran, Meloni: “Pronti a fare la nostra parte su Hormuz”

Accordo Usa-Iran, Meloni: “Pronti a fare la nostra parte su Hormuz”

E’ svolta nel conflitto in Medio Oriente dopo che gli Stati Uniti e l’Iran hanno raggiunto un’intesa cruciale che stabilisce la cessazione immediata e permanente delle operazioni militari su tutti i fronti, incluso il Libano. Il primo annuncio di questo storico passo è giunto tramite un messaggio sulla piattaforma X da parte del primo ministro […]

15/06/2026

Intelligenza artificiale: via libera al decreto per la sicurezza e la PA

Intelligenza artificiale: via libera al decreto per la sicurezza e la PA

Il processo di digitalizzazione e modernizzazione delle istituzioni italiane compie un passo in avanti decisivo con il recente via libera da parte del Consiglio dei ministri al decreto legislativo di attuazione del regolamento europeo sull’intelligenza artificiale. Il nuovo provvedimento normativo introduce una regolamentazione organica per l’ingresso delle tecnologie avanzate in ambiti cruciali della vita pubblica, […]

11/06/2026