
Roma, in manette “Lady cocaina”: nella sua agenda decine di clienti

Ancora un colpo al traffico di droga che da anni soffoca il quartiere di Labaro, dove i residenti convivono quotidianamente con spaccio e degrado. Martedì pomeriggio gli agenti hanno arrestato una 62enne romana, ribattezzata dagli investigatori la “Lady coca” di Labaro, trovata in possesso di cocaina confezionata e pronta per lo smercio. La donna viveva in uno dei palazzoni di via Adro, area da tempo nota come piazza di spaccio.
L’operazione è scattata nel caldo pomeriggio d’agosto, quando i poliziotti hanno bussato alla porta dell’abitazione della donna, al civico 13 di via Adro. La perquisizione ha confermato i sospetti: cocaina già suddivisa in dosi, nascosta in diversi punti dell’appartamento, e oltre 1.000 euro in banconote di piccolo taglio, ritenuti il frutto dello spaccio.
Ma la prova più schiacciante è stata il ritrovamento di un’agendina, definita dagli inquirenti una vera e propria contabilità del traffico di droga. Nomi, numeri di telefono, indirizzi e appuntamenti: un quaderno che potrebbe consentire di ricostruire la rete di clienti e fornitori e di individuare eventuali complici della donna.
Secondo gli investigatori, appare improbabile che la sessantaduenne gestisse da sola l’intero traffico. È possibile che si sia avvalsa di collaboratori per reperire la droga, smistarla e consegnarla agli acquirenti. Non si esclude, inoltre, che alcuni clienti si recassero direttamente a casa sua per acquistare cocaina. L’agendina diventerà ora uno strumento chiave per tracciare i legami e le ramificazioni della rete criminale.
L’arresto della “Lady coca” si inserisce in un quadro più ampio di controlli e blitz che negli ultimi anni hanno colpito il quartiere. Solo dodici mesi fa un tunisino di 22 anni fu fermato su viale delle Galline Bianche con in auto oltre 5.000 euro in contanti e ingenti quantità di marijuana e hashish. Segnali di come Labaro resti una delle aree più sensibili della Capitale per lo spaccio di droga, nonostante l’impegno costante delle forze dell’ordine.