Roma, le banche occulte cinesi che riciclano denaro per i narcos

16/04/2025

Le inchieste della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) hanno portato alla luce un vasto sistema di riciclaggio di denaro legato al traffico di cocaina, con connessioni internazionali che vanno dall’America Latina all’Europa. Dietro questi affari si celano le “banche occulte” cinesi, che operano anche nella Capitale. Queste organizzazioni, utilizzando il metodo del Fei Ch’ien (denaro volante), fungono da intermediari tra i broker cinesi e le organizzazioni criminali in Europa e Sud America. Le somme di denaro non lasciano fisicamente il Paese di origine, ma vengono trasferite virtualmente, consentendo enormi guadagni, con commissioni che arrivano fino al 20%.

“Gran parte di queste banche occulte sono situate a Roma, da dove partono corridoi per il trasferimento di denaro destinato alle organizzazioni sudamericane”, si legge nelle ultime rivelazioni delle forze dell’ordine. La DDA ha esaminato le operazioni di “pick-up money”, con carichi di denaro provenienti dalla Calabria e diretti verso Panama, Colombia, Brasile ed Ecuador, tramite il Belgio e l’Olanda.

Nel biennio 2020-2021, le forze dell’ordine hanno monitorato con attenzione le cosche della Locride, legate alle potenti famiglie Pelle, Strangio e Nirta, coinvolte nell’omicidio di Duisburg (Germania) nel 2007. Le intercettazioni di chat criptate, come quelle di Encrochat e SkyEcc, hanno svelato un flusso di oltre 22 milioni di euro trasferiti da queste cosche verso destinazioni internazionali, con gran parte del denaro transitato tramite organizzazioni criminali cinesi presenti nella Capitale. Gli investigatori hanno seguito la pista del denaro attraverso capannoni anonimi sulla Casilina, appartamenti su Tiburtina e Prenestina, e persino stanze di alberghi lussuosi nel centro di Roma.

Il traffico di denaro non è solo limitato alla ‘ndrangheta, ma coinvolge anche altre organizzazioni criminali, come quelle romane. Nel 2023, un’altra operazione della Guardia di Finanza ha svelato un gigantesco giro di riciclaggio che passava per negozi nella zona di piazza Vittorio. Qui si sono rivelati i legami tra la criminalità romana e gli albanesi, con figure chiave come Antonio Gala, un latitante legato al boss Giuseppe Molisso, e Fabrizio Capogna, narcos noto, ora collaboratore di giustizia.

Gli sviluppi più recenti delle indagini hanno coinvolto anche il caso di un duplice omicidio avvenuto al Pigneto, dove sono morti Zhang Dayong (noto come “Asheng”) e la sua compagna Gong Xiaoqing. Gli inquirenti hanno puntato il dito su Naizhong Zhang, un importante esponente della mala cinese in Italia, arrestato nel 2018 e collegato a una rete di affari illeciti che spaziano dal gioco d’azzardo allo spaccio di stupefacenti, fino all’usura e alle estorsioni. La DDA di Firenze ha documentato il suo ruolo nella guerra tra bande per il controllo del mercato delle spedizioni e della logistica, con implicazioni che vanno ben oltre la criminalità organizzata cinese.

La criminalità cinese in Italia, sebbene ancora poco visibile, ha radici profonde e si è sviluppata in modo subdolo nel contesto romano. Al Pigneto e in altre zone come Torpignattara, giovani criminali, con occhiali scuri e collane d’oro, si muovono con l’atteggiamento di boss navigati. I loro affari si svolgono dietro le saracinesche dei negozi, che nascondono un mondo oscuro e difficile da penetrare.

“Dietro ogni negozio c’è un mondo imperscrutabile, quasi invisibile, ma non meno pericoloso. Questi gruppi si muovono con spavalderia, come se fossero i padroni della strada”, affermano gli investigatori. Nonostante l’intensificarsi delle operazioni di polizia, la criminalità cinese continua a rappresentare una sfida importante per le forze dell’ordine.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Lotta alla criminalità a Roma: blitz della guardia di Finanza sul Litorale

Lotta alla criminalità a Roma: blitz della guardia di Finanza sul Litorale

Operazione ad alto impatto da Fiumicino a Ladispoli: scovati 33 lavoratori irregolari, sequestrate sostanze stupefacenti, armi e ricambi d’auto rubati. Gli approfondimenti sull’infiltrazione criminale e le ricadute sul comparto turistico capitolino. ROMA – Un maxi piano di controlli straordinari condotto su tutto il litorale romano – da Fiumicino a Ladispoli, passando per Fregene, Passoscuro e […]

08/08/2026

Emergenza Spin Time a Roma: tutto quello che c’è da sapere

Emergenza Spin Time a Roma: tutto quello che c’è da sapere

*Roma, 400 sfollati di Spin Time accampati sotto il sole: scontro tra Comune e Regione sul futuro dello stabile* Sono oltre 400 le persone costrette a trascorrere le giornate e le notti all’aperto, sotto il sole cocente di Roma, dopo l’evacuazione dello stabile occupato di Spin Time Labs, in via di Santa Croce in Gerusalemme. […]

01/08/2026

Roma, Maxi Incendio di Sterpaglie Vicino al GRA

Roma, Maxi Incendio di Sterpaglie Vicino al GRA

Un vasto rogo nella zona sud della Capitale ha reso necessaria la chiusura temporanea di un tratto del Grande Raccordo Anulare e di via Laurentina. Sul posto Vigili del Fuoco con tre elicotteri, Protezione Civile e Forze dell’Ordine. ROMA – Pomeriggio di pura emergenza sul fronte della viabilità e della sicurezza nel quadrante sud della […]

26/07/2026

Piano Anas per l’esodo estivo, sospesi l’80% dei cantieri nel Lazio

Piano Anas per l’esodo estivo, sospesi l’80% dei cantieri nel Lazio

Riaperti quasi 30 km di strade statali lungo le direttrici del litorale e verso i capoluoghi di provincia per agevolare i flussi turistici. In vista delle settimane di maggior traffico legato alle vacanze estive, prende il via il piano “Estate Sicura 2026” di Anas. Nel Lazio l’intervento si traduce in una drastica riduzione dei cantieri […]

24/07/2026

Cammini Francescani nel Reatino: il turismo lento per rigenerare l’Alto Lazio

Cammini Francescani nel Reatino: il turismo lento per rigenerare l’Alto Lazio

Cresce l’interesse dei professionisti per i percorsi spirituali e naturalistici della Valle Santa La Valle Santa di Rieti si consolida come una delle mete predilette per il turismo legato ai cammini storici e spirituali. Il Cammino di Francesco, che tocca i quattro santuari fondati dal Santo nella provincia reatina (Greccio, Fonte Colombo, La Foresta e […]

19/07/2026

Omicidio di via Cassia, il vigilante lascia il carcere e va ai domiciliari

Omicidio di via Cassia, il vigilante lascia il carcere e va ai domiciliari

Il processo relativo ai drammatici fatti di via Cassia registra una svolta significativa sul fronte delle misure cautelari. Antonio Micarelli, la guardia giurata imputata con le pesanti accuse di omicidio volontario e tentato omicidio per aver aperto il fuoco contro una banda di rapinatori in fuga, ha lasciato il penitenziario di Civitavecchia. La Corte d’assise […]

15/07/2026

Sequestro record di 216 chili di droga Khat allo scalo di Fiumicino

Sequestro record di 216 chili di droga Khat allo scalo di Fiumicino

Due giovani amici di nazionalità israeliana, rispettivamente di 22 e 23 anni, giunti in Italia con il dichiarato intento di trascorrere una vacanza estiva, sono stati fermati presso lo scalo aeroportuale di Fiumicino con un carico record di 216 chilogrammi di khat, sostanza comunemente nota come la droga dell’amicizia e della preghiera. Si tratta di […]

15/07/2026

Si fingevano poliziotti per derubare i turisti: arrestati dai Carabinieri

Si fingevano poliziotti per derubare i turisti: arrestati dai Carabinieri

Si fingevano agenti di polizia in borghese per avvicinare e derubare i turisti stranieri, ma la loro carriera criminale è terminata grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri. Avevano appena fermato un cittadino inglese, ma fortunatamente i militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma San Pietro che stavano effettuando un servizio di pattugliamento hanno notato […]

15/07/2026

Roma, truffa un anziano fingendosi carabiniere: arrestato 38enne

Roma, truffa un anziano fingendosi carabiniere: arrestato 38enne

Un’immagine sofisticata, creata appositamente con l’ausilio dell’intelligenza artificiale, ritraeva il truffatore con indosso la divisa ufficiale dell’Arma dei carabinieri. Questo dettaglio tecnologico sarebbe dovuto servire come ulteriore prova per blindare la sua falsa identità e rendere ancora più credibile il raggiro orchestrato ai danni di un anziano. La messinscena è stata però scoperta dalla polizia […]

15/07/2026