Roma, piante alle fermate dei bus per mitigare le isole di calore. L’esperto: «Ci vuole ben altro…»

08/07/2024

Il piano prevede la collocazione (fino al 15 settembre) di una trentina di alberi in vaso. Matteucci (Cnr): «Meglio soluzioni con pergole o pensiline che integrino una parte verde». Sui social l’ironia dei romani.

Sui social il «piano verde in emergenza» alberi in vaso alle fermate dei bus per «mitigare gli effetti delle isole di calore» e creare zone d’ombra per i viaggiatori in attesa – suscita l’ironia dei romani tra chi parla di «solita pezza» e chi azzarda: «Gualtieri non ha ancora pensato a piazza’ ‘na pala eolica a ogni fermata?». Qualcuno preferisce agli sfottò proposte costruttive del tipo: «Non sarebbe meglio far passare più frequentemente i bus in modo che le persone possano andarsene a casa o al lavoro e difendersi dal caldo?». E ancora: «Ma delle tensostrutture removibili con magari anche delle sedute, da Paese civile, erano troppo brutte?». Nel frattempo, da oggi le temperature sono in risalita: giovedì si toccheranno i 37 gradi.

Le zone individuate dal Comune

Sono 18, in totale, le aree individuate dal dipartimento Ambiente dove collocare (dal 18 giugno al 15 settembre) una trentina di alberi: nel I Municipio (in piazza della Chiesa Nuova, piazza Bocca della Verità, metro Lepanto, largo Argentina); nel II Municipio (in piazza Fiume, piazzale Flaminio, via Bressanone); nel III Municipio (alla stazione Nuovo Salario); nel IV Municipio (in via dei Monti Tiburtini davanti all’entrata dell’ospedale Pertini, alla fermata della stazione Santa Maria del Soccorso e in largo Alba Adriatica); nel V Municipio (in via Alessandro Benetti); nel VI Municipio (quattro ulivi ai lati delle panchine della fermata Giardinetti); nell’VIII Municipio (in via delle Cave Ardeatine e in piazzale dei Partigiani); nel IX Municipio (in piazzale dell’Agricoltura); nel XII Municipio (in piazza Flavio Biondo); nel XIV Municipio (stazione FL3 Ipogeo degli Ottavi e in via di Casal del Marmo/largo Codogno). L’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi  sottolinea che si tratta «evidentemente di una risposta parziale e provvisoria all’esigenza di garantire zone d’ombra e riparo soprattutto presso le fermate del trasporto pubblico, nelle zone dove si registrano con maggiore evidenza i fenomeni delle isole di calore».

«La misura più efficace rimane la riduzione del traffico veicolare»

E però, secondo Giorgio Matteucci, direttore dell’Istituto per la bioeconomia del Cnr, «per mitigare le isole di calore ci vuole ben altro… quel tipo di intervento può fare al massimo un po’ di ombra». L’esperto evidenzia un altro aspetto: «Le piante in vaso esposte a temperature elevate hanno bisogno di manutenzione continua e frequenti innaffiamenti». In un contesto in cui il Comune sta mettendo in campo «interventi significativi di forestazione urbana e periurbana», a suo avviso servirebbe un approccio integrato: «Interventi misti, pergole o pensiline che inglobino una parte verde magari con tralci di vite o edera». Se non fosse che la strategia più efficace passa attraverso la riduzione del traffico veicolare e la mobilità dolce: «Evitare di spostarsi in macchina, utilizzando i mezzi pubblici e le due ruote ecologiche». Quanto alle piante in vaso, la conclusione è «poche decine non sono risolutive».

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Terrore a Talenti: donna sequestrata in auto da un uomo armato di accetta

Terrore a Talenti: donna sequestrata in auto da un uomo armato di accetta

Le strade solitamente tranquille del quartiere Talenti sono diventate, in una manciata di minuti, lo scenario di un crimine che sembra uscito da un film thriller, lasciando una donna di cinquant’anni in uno stato di shock profondo. Tutto ha avuto inizio un mercoledì sera all’altezza del White Cafè, in via Nomentana, un punto di ritrovo […]

21/03/2026

Roma, ex-nazionale di tuffi condannato per stalking all’ex-fidanzata

Roma, ex-nazionale di tuffi condannato per stalking all’ex-fidanzata

La vicenda giudiziaria che ha coinvolto il mondo dei tuffi azzurri si è conclusa nelle aule di piazzale Clodio con una sentenza di condanna in primo grado per Andreas Larsen Sargent. L’atleta, classe 1999, nato a Copenaghen e protagonista della nazionale italiana fino alle recenti Olimpiadi di Parigi, è stato giudicato colpevole del reato di […]

21/03/2026

Roma, la guardia giurata che uccise il ladro non rischia più l’ergastolo

Roma, la guardia giurata che uccise il ladro non rischia più l’ergastolo

Il dibattimento penale relativo ai drammatici fatti di via Cassia ha vissuto un momento di svolta decisivo durante la prima udienza tenutasi nell’aula bunker del carcere di Rebibbia. L’imputato Antonio Micarelli, la guardia giurata accusata di omicidio volontario e tentato omicidio, ha visto mutare sensibilmente la propria posizione giuridica grazie a una decisione del collegio […]

21/03/2026

Roma, due anarchici muoiono fabbricando una bomba

Roma, due anarchici muoiono fabbricando una bomba

Il silenzio del Parco degli Acquedotti di Roma è stato bruscamente interrotto da un evento drammatico che solleva inquietanti interrogativi sulla sicurezza e sulle attività dei movimenti insurrezionalisti nella Capitale. All’interno del Casale del Sellaretto, una ex casa cantoniera situata in via delle Capannelle 221, sono stati rinvenuti i corpi senza vita di Alessandro Mercogliano […]

21/03/2026

Omicidio dell’ambasciatore in Congo Attanasio, la pista del traffico di visti

Omicidio dell’ambasciatore in Congo Attanasio, la pista del traffico di visti

La ricerca della verità sulla tragica fine di Luca Attanasio, l’ambasciatore italiano ucciso in Congo nel febbraio del 2021, sembra oggi imboccare una direzione tanto inedita quanto inquietante. Siamo nel 2026 e, nonostante il tempo trascorso, il velo di mistero che avvolge l’agguato mortale avvenuto nei pressi del villaggio di Kibumba non si è ancora […]

20/03/2026

San Lorenzo respira dopo il terrore: il picchiatore tunisino trasferito a Regina Coeli

San Lorenzo respira dopo il terrore: il picchiatore tunisino trasferito a Regina Coeli

Il quartiere di San Lorenzo prova finalmente a lasciarsi alle spalle un periodo di profonda inquietudine, segnato da una violenza tanto improvvisa quanto inspiegabile che ha scosso le fondamenta della convivenza civile nell’area. La notizia del trasferimento del ventiduenne tunisino dal reparto di psichiatria del Policlinico Umberto I alle celle del carcere di Regina Coeli […]

20/03/2026

Colleferro, la violenza torna a Largo Santa Caterina: brutale aggressione

Colleferro, la violenza torna a Largo Santa Caterina: brutale aggressione

Il nome di Colleferro rimane purtroppo legato a una memoria collettiva fatta di dolore e ferocia gratuita, una cicatrice che l’Italia intera porta con sé dal settembre del 2020. In quell’anno, la vita del giovane cuoco Willy Monteiro Duarte venne spezzata da un pestaggio brutale, un atto di violenza che lo trasformò nel simbolo di […]

19/03/2026

Roma, identificati i palestinesi responsabili dell’attentato del 1982

Roma, identificati i palestinesi responsabili dell’attentato del 1982

Erano le 11:55 di un sabato che doveva essere dedicato esclusivamente alla preghiera e alla celebrazione della vita. Il 9 ottobre 1982, all’interno della Sinagoga di Roma, circa 300 persone si erano riunite per onorare lo shabbat, festeggiare diversi bar mitzvah e lo Shemini Atzeret, il momento solenne che chiude la festa di Sukkot. Invece, […]

18/03/2026

Diffamò Lorenzo Pellegrini, Fabrizio Corona rinviato a giudizio

Diffamò Lorenzo Pellegrini, Fabrizio Corona rinviato a giudizio

Le aule di giustizia romane si preparano a ospitare un nuovo capitolo delle vicende giudiziarie che vedono protagonista l’ex paparazzo Fabrizio Corona. Nella giornata di ieri, il giudice per l’udienza preliminare ha sciolto le riserve, disponendo il rinvio a giudizio per diffamazione nei confronti di Corona e di una donna di 26 anni. La vicenda […]

18/03/2026