Orlandi: Pm di Roma e Vaticano cercano la verità su Emanuela

21/06/2023

Due uffici giudiziari, di due Paesi diversi, sono al lavoro per accertare la verità sulla scomparsa di Emanuela Orlandi, sparita a Roma il 22 giugno di 40 anni fa. Due indagini, a piazzale Clodio e in Vaticano, che viaggiano parallele ma che potrebbero avere punti di contatto con attività istruttorie che potrebbe inevitabilmente intrecciarsi. Per la prima volta Promotore di Giustizia e pm della Capitale scambiano informazioni e atti sulla cittadina vaticana che potrebbero dare nuovo impulso alle indagini.

AGGIORNAMENTI

Nelle ultime settimane ci sono stati incontri tra il promotore vaticano, Alessandro Diddi, e il sostituto Stefano Luciani. All’attenzione del sostituto procuratore sono stati messi a disposizione documenti dall’omologo d’Oltretevere. Atti finiti in un procedimento aperto a piazzale Clodio nel 2021. Un fascicolo avviato dopo che il Csm aveva chiesto informazioni su un esposto presentato al Consiglio dalla famiglia Orlandi. Nell’esposto i parenti di Emanuela sollecitavano al Csm “accertamenti sulla condotta dei magistrati della Procura di Roma con riferimento ai colloqui intercorsi con il Vaticano per il rinvenimento del corpo di Emanuela”. Nel dicembre del 2021 era stato ascoltato, come persona informata sui fatti, anche l’ex procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo, titolare della indagine archiviata nel 2015 dall’allora procuratore capo Giuseppe Pignatone ora a capo del tribunale della Santa Sede.

Capaldo, ora in pensione, nel corso di alcune trasmissioni televisive aveva affermato di avere incontrato, nel corso dei suoi approfondimenti investigativi, due rappresentanti del Vaticano che gli “promisero di rivelare dove fosse il corpo” della ragazzina.

NUOVI ELEMENTI

Nel fascicolo romano potrebbero essere finiti elementi emersi nel corso della lunga audizione svolta in Vaticano, il 12 aprile scorso, da Pietro Orlandi che ha messo a disposizione degli inquirenti anche una corposa memoria con le indagini private promosse dalla famiglia. Nel corso del confronto con Diddi, il fratello di Emanuela avrebbe fatto una serie di nomi tra cui quello del cardinale Giovanni Battista Re, attuale decano del Collegio cardinalizio e all’epoca della scomparsa sostituto per gli Affari generali della Segreteria di Stato. Tra le documentazioni prodotte da Orlandi, i quattro fogli di una chat, risalente ai primi anni del pontificato di Francesco, in cui si parla del caso di Emanuela.

Tra gli interlocutori di questa chat ci sarebbe il cardinale Santos Abril y Castello, presidente della Commissione cardinalizia di vigilanza dello Ior e arciprete emerito della basilica papale di Santa Maria Maggiore. In un’ulteriore documentazione si fa riferimento all’ipotesi che Emanuela venne trasferita in Inghilterra, una ipotesi che negli anni però non ha trovato riscontri.

Pietro Orlandi ha, inoltre, sollecitato l’audizione di alcuni testimoni che tra cui i cardinali Re, Leonardo Sandri e Stanislaw Dziwisz, quest’ultimo storico segretario di Giovanni Paolo II.

I magistrati romani potrebbero, inoltre, convocare per una audizione Marcello Neroni, uomo vicino alla banda della Magliana. Quest’ultimo è al centro di una controversa questione legata ad un audio in cui si accusa Wojtyla tanto che Papa Francesco è intervenuto parlando “di illazioni offensive e infondate”.

ANSA.it

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Terrore a Talenti: donna sequestrata in auto da un uomo armato di accetta

Terrore a Talenti: donna sequestrata in auto da un uomo armato di accetta

Le strade solitamente tranquille del quartiere Talenti sono diventate, in una manciata di minuti, lo scenario di un crimine che sembra uscito da un film thriller, lasciando una donna di cinquant’anni in uno stato di shock profondo. Tutto ha avuto inizio un mercoledì sera all’altezza del White Cafè, in via Nomentana, un punto di ritrovo […]

21/03/2026

Roma, ex-nazionale di tuffi condannato per stalking all’ex-fidanzata

Roma, ex-nazionale di tuffi condannato per stalking all’ex-fidanzata

La vicenda giudiziaria che ha coinvolto il mondo dei tuffi azzurri si è conclusa nelle aule di piazzale Clodio con una sentenza di condanna in primo grado per Andreas Larsen Sargent. L’atleta, classe 1999, nato a Copenaghen e protagonista della nazionale italiana fino alle recenti Olimpiadi di Parigi, è stato giudicato colpevole del reato di […]

21/03/2026

Roma, la guardia giurata che uccise il ladro non rischia più l’ergastolo

Roma, la guardia giurata che uccise il ladro non rischia più l’ergastolo

Il dibattimento penale relativo ai drammatici fatti di via Cassia ha vissuto un momento di svolta decisivo durante la prima udienza tenutasi nell’aula bunker del carcere di Rebibbia. L’imputato Antonio Micarelli, la guardia giurata accusata di omicidio volontario e tentato omicidio, ha visto mutare sensibilmente la propria posizione giuridica grazie a una decisione del collegio […]

21/03/2026

Roma, due anarchici muoiono fabbricando una bomba

Roma, due anarchici muoiono fabbricando una bomba

Il silenzio del Parco degli Acquedotti di Roma è stato bruscamente interrotto da un evento drammatico che solleva inquietanti interrogativi sulla sicurezza e sulle attività dei movimenti insurrezionalisti nella Capitale. All’interno del Casale del Sellaretto, una ex casa cantoniera situata in via delle Capannelle 221, sono stati rinvenuti i corpi senza vita di Alessandro Mercogliano […]

21/03/2026

Omicidio dell’ambasciatore in Congo Attanasio, la pista del traffico di visti

Omicidio dell’ambasciatore in Congo Attanasio, la pista del traffico di visti

La ricerca della verità sulla tragica fine di Luca Attanasio, l’ambasciatore italiano ucciso in Congo nel febbraio del 2021, sembra oggi imboccare una direzione tanto inedita quanto inquietante. Siamo nel 2026 e, nonostante il tempo trascorso, il velo di mistero che avvolge l’agguato mortale avvenuto nei pressi del villaggio di Kibumba non si è ancora […]

20/03/2026

San Lorenzo respira dopo il terrore: il picchiatore tunisino trasferito a Regina Coeli

San Lorenzo respira dopo il terrore: il picchiatore tunisino trasferito a Regina Coeli

Il quartiere di San Lorenzo prova finalmente a lasciarsi alle spalle un periodo di profonda inquietudine, segnato da una violenza tanto improvvisa quanto inspiegabile che ha scosso le fondamenta della convivenza civile nell’area. La notizia del trasferimento del ventiduenne tunisino dal reparto di psichiatria del Policlinico Umberto I alle celle del carcere di Regina Coeli […]

20/03/2026

Colleferro, la violenza torna a Largo Santa Caterina: brutale aggressione

Colleferro, la violenza torna a Largo Santa Caterina: brutale aggressione

Il nome di Colleferro rimane purtroppo legato a una memoria collettiva fatta di dolore e ferocia gratuita, una cicatrice che l’Italia intera porta con sé dal settembre del 2020. In quell’anno, la vita del giovane cuoco Willy Monteiro Duarte venne spezzata da un pestaggio brutale, un atto di violenza che lo trasformò nel simbolo di […]

19/03/2026

Roma, identificati i palestinesi responsabili dell’attentato del 1982

Roma, identificati i palestinesi responsabili dell’attentato del 1982

Erano le 11:55 di un sabato che doveva essere dedicato esclusivamente alla preghiera e alla celebrazione della vita. Il 9 ottobre 1982, all’interno della Sinagoga di Roma, circa 300 persone si erano riunite per onorare lo shabbat, festeggiare diversi bar mitzvah e lo Shemini Atzeret, il momento solenne che chiude la festa di Sukkot. Invece, […]

18/03/2026

Diffamò Lorenzo Pellegrini, Fabrizio Corona rinviato a giudizio

Diffamò Lorenzo Pellegrini, Fabrizio Corona rinviato a giudizio

Le aule di giustizia romane si preparano a ospitare un nuovo capitolo delle vicende giudiziarie che vedono protagonista l’ex paparazzo Fabrizio Corona. Nella giornata di ieri, il giudice per l’udienza preliminare ha sciolto le riserve, disponendo il rinvio a giudizio per diffamazione nei confronti di Corona e di una donna di 26 anni. La vicenda […]

18/03/2026